| SE MONGUZZI E MONTALBETTI... Montalbetti e Monguzzi nel Pd? Può essere, in futuro. Per adesso, è un piccolo passo. Ma può preludere a un grande passo. A illustrarlo ad Affari è Stefano Facchi, neopresidente degli Ecologisti Democratici, che spiega: "Monguzzi è molto attento ai movimenti nel Pd. Ha raccolto un mio invito pubblico e si è presentato all'assemblea. Poi si è iscritto all'associazione ed è un invitato permanente. Fa un passo importante, non lo nego". Ma equivale a un passaggio al Pd? "No, perché entrare nella nostra associazione non prevede l'iscrizione nel Pd. Noi ci siamo posti come obiettivo l'essere il punto di riferimento per quegli ambientalisti in crisi dopo il collasso dei Verdi - spiega Facchi - Alcuni di loro non si sentono ancora pronti per entrare nel Pd ma ci guardano con attenzione. Diciamo che quello di Monguzzi è un primo passo di avvicinamento. Per Montalbetti vale lo stesso discorso". Insomma, prove tecniche per grandi movimenti. (Fabio Massa) |
"Può darsi che la Lista Ferrante cambi nome e diventi un'altra cosa. Intanto intensifichiamo i rapporti col Pd". Lo annuncia, con un'intervista ad Affaritaliani.it Carlo Montalbetti, consigliere comunale della lista civica Ferrante che alle Comunali del 2006 raccolse il 7,5 per cento dei voti
Si dice che lei potrebbe passare al Pd?
"Non è così".
Visto che Bruno Ferrante non è più a Milano la lista ha ancora ragione di esistere?
"C'è la ragione di esistere del movimento civico. Un'esperienza che è nata, certo attorno al candidato sindaco, ma che dietro aveva una forte motivazione di natura civica che resta intatta. Rimane però la scelta di intesificare i rapporti col Pd, dopo che un anno fa ci siamo federati".
La lista Ferrante dunque vivrà ancora...
"Certo. Può darsi che cambi nome e diventi un'altra cosa. Ma questo è un altro discorso".
Con quel nome la ribattezzerete?
"Su questo non ci siamo ancora interrogati. E'una decisione che andrà presa con i consiglieri di zona".
Daniele Riosa