IL PRIMO QUOTIDIANO ONLINE
HOMEPOLITICAECONOMIAMERCATIIL SOCIALEGREENMEDIATECHCRONACHEMILANOITALIAROMAITALIASPORTCOFFEE BREAK
ENERGIAPMI - EUROPAMETEOOROSCOPOGIOCHISCOMMESSERUBRICHEFOTO-VIDEOMOBILESHOPPINGCASAVIAGGICULTURESPETTACOLI
Fai di Affaritaliani.it la tua 
HomePage Fai di Affaritaliani la tua HomeInstalla i gadget di iGoogleInstalla la webslice per 
Internet Explorer 8Diventa amico di 
Affaritaliani.it su FacebookSegui Affaritaliani.it su 
TwitterRimani aggiornato con i nostri RSS

Milano/ Per le aziende litigare col partner straniero costa caro

Mercoledí 02.12.2009 13:40

Litigare per gli affari esteri costa alle aziende milanesi 73 milioni di euro. Ad aprire contenziosi col partner straniero sono circa 700 imprese l'anno su 14 mila attive nel commercio con l'estero. In testa ci sono le liti con altre aziende europee (51,4 milioni di euro); segue l'Asia con 10,6; il bacino del Mediterraneo (6,9); l'America (5,5); l'Africa (5,1) e, fanalino di coda, l'Oceania (324 mila euro). E proprio per dare uno strumento per appianare i contenziosi, diverso dalla giustizia ordinaria, e' nato a fine luglio l'Ispramed (Istituto per la Promozione dell'Arbitrato e della Conciliazione nel Mediterraneo). Presentato per la prima volta in pubblico questa mattina a Milano, Ispramed opera nella convinzione che, al fine di diffondere l'uso degli strumenti di 'alternative dispute resolution', sia necessario consolidare le istituzioni arbitrali gia' esistenti nei Paesi mediterranei. Insomma, l'attivita' dell'Istituto si concentra sulla creazione di un network tra le istituzioni arbitrali piu' rappresentative di entrambe le sponde del Mediterraneo. Un network che intende essere il primo passo verso la creazione di uno spazio comune di giustizia privata nell'area del Mediterraneo. Tra i fondatori dell'Ispramed la Camera di Commercio di Milano, Confcommercio, Consiglio Nazionale Forense e Istituto Regionale di Ricerca della Lombardia. Il viceministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso, nel suo intervento durante la presentazione si e' mostratto soddisfatto: "Sostengo pienamente il ruolo che il nuovo Istituto per l'Arbitrato svolgera' nello spazio mediterraneo e balcanico. Nel 2008 siamo diventati il primo partner commerciale dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, scavalcando la Francia. Per le nostre pmi e' un'area di interesse strategico".


Condividi > 




Vota questa notizia:
Media voti:


inizia la tua ricerca qui

GIOCA CON LA COVER GIRL
Cover Girl
I gadget di Affaritaliani.it
Rss
Explorer 8
Facebook
iGoogle


Cinqueallecinque
Il quotidiano del pomeriggio in pdf
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter di Affaritaliani.it