Un altro nome eccellente. Un altro nome di peso, di spessore. Filippo Penati prepara una "lista del Presidente" di grande caratura, in vista delle prossime Provinciali, che lo vedranno opposto a Guido Podestà (sempre che il Pdl trovi un punto d'accordo). Dopo Philippe Daverio, il critico d'arte in quota lega che permette all'uomo di Sesto San Giovanni di pescare nell'elettorato leghista, Affaritaliani.it può anticipare che l'accordo sarebbe stato trovato anche con Benedetta Tobagi. La figlia di Walter, il giornalista del Corriere della Sera assassinato dalla "Brigata 28 marzo", fondatore di Stampa Democratica e vicino alle posizioni socialiste e riformiste, interpellata da Affaritaliani.it, non smentisce né conferma. Richiama invece, ancora una volta, l'attenzione sulla Casa della Memoria: "E' stata e resta un'impresa bipartisan e io ho avuto modo di esprimere gratitudine verso il Comune di Milano che ha garantito una sede provvisoria".
LA BIOGRAFIA - Benedetta Tobagi è nata a Milano nel 1977. Laureata in Filosofia, ha lavorato per alcuni anni nell'ambito della produzione cinematografica e televisiva, occupandosi in particolare di documentari. In seguito è tornata agli studi storici, svolgendo collaborazioni editoriali e giornalistiche. Lavora come operatrice culturale, seguendo in particolare le attività di alcune associazioni dedicate alla memoria e alla documentazione relativa al terrorismo e le stragi.