L’istituzione di “Baires Angels”, volontari di strada civili e disarmati che controllino la zona di corso Buenos Aires; un nuovo look per il corso, con tanto di porte d’ingresso in piazza Oberdan e in piazzale Loreto; la riqualificazione degli ex bagni pubblici dell’albergo Diurno sotto piazza Oberdan, abbandonati da 10 anni; e la creazione in Provincia di una figura manageriale per le vie commerciali che si occupi di marketing e sviluppo, ma anche di sicurezza e controllo del commercio abusivo.
Queste le misure avanzate da Francesco Bogliari, candidato della Lista Penati Presidente nel collegio 3, oggi in un incontro stampa insieme con il presidente uscente e ricandidato alla Provincia di Milano, Filippo Penati, sul rilancio di corso Buenos Aires. “380 negozi lungo 1.600 metri, un miglio americano. La più lunga via commerciale d'Europa, una delle prime cinque del mondo. Negozi indipendenti e punti vendita di catene delle più varie merceologie, con moltissimi bar, alberghi e ristoranti. E oltre 100mila persone che la percorrono ogni giorno. Ecco perché – afferma Bogliari - Corso Buenos Aires con la ricchissima varietà sociale ed etnica di chi ci abita e di chi la frequenta, è una delle zone più importanti della città, dove la vita commerciale sposa quella civile”.
Questa in dettaglio la ricetta – in un mix di cultura, commercio e sicurezza – per risolvere i problemi dell’area:
- l’istituzione di “Baires Angels” che controllino il corso e le zone limitrofe in collegamento diretto con le forze dell’ordine. La finalità sarà il monitoraggio costante, il primo intervento sanitario e l’informazione in tempo reale a polizia e carabinieri. L’iniziativa verrà realizzata in collaborazione con i City Angels, che già da anni collaborano con la Provincia di Milano, come all’Idroscalo.
- il bando di un concorso internazionale tra giovani designer che studiano o lavorano a Milano per progettare, oltre a due porte d’ingresso al corso, totem informativi in piazza Lima e piazza Argentina sulle attività commerciali e segnaletica “identitaria” in tutta la via.
- il recupero del Diurno di Porta Venezia – vero gioiello del Liberty - e la sua riconversione, in coordinamento con l’attiguo spazio Oberdan già gestito dalla Provincia, in polo culturale multifunzionale, luogo di informazione turistica e commerciale e sede delle associazioni dei commercianti e culturali di zona.
- la creazione all’interno della Provincia di una funzione di responsabile “strategia e sviluppo delle vie commerciali”, che in coordinamento con gli altri enti locali, in primo luogo il Comune, si occupi di marketing e sviluppo e delle materie connesse, come controllo del commercio abusivo, sicurezza, arredo urbano, viabilità, eventi e feste.