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Provinciali Milano/ Podestà all'Udc: "Confermiamo modello buongoverno"

Martedí 31.03.2009 17:18

"Spero che con l'Udc si possa costruire l'alleanza che amministra Comune di Milano, Regione e decine di altri comuni. Capisco la diversa posizione su un tema caro alla Lega e anche a noi come il federalismo, ma il modello di buon governo di questi anni può essere confermato". E' quanto afferma Guido Podestà, candidato alle provinciali del centrodestra, in merito a una possibile alleanza con l'Udc per la corsa a palazzo Isimbardi. "Abbiamo fatto su questo un ragionamento anche ieri sera ad Arcore - spiega Podestà -, vedremo se sarà possibile".

Il confronto pubblico chiesto più volte da Filippo Penati? "Vedremo quando sarà il momento, il confronto si può fare subito con 5 anni di inattività della giunta". Così Guido Podestà, candidato alle provinciali del centrodestra risponde alla richiesta di confronto pubblico sollecitata più volte dal candidato del Pd e presidente della Provincia Filippo Penati. "I 5 anni di Penati sono già un confronto - afferma Podestà -, con, tra le altre cose, un piano del territorio che non riescono a portare a termine e un piano rifiuti abortito".

"La filosofia che ispirerà la mia azione è quella secondo cui l'istituzione Provincia, che potrà anche essere cambiata, affronti, finchá c'è, i temi per cui esiste". Così Guido Podestà, all'indomani della decisione del centrodestra di candidarlo alla corsa per palazzo Isimbardi, traccia le linee generali sulle quali intende muoversi in vista della campagna elettorale e nel caso di vittoria. Se ancora non c'è una data per la presentazione ufficiale ("il premier ha quattro appuntamenti all'estero, ne parleremo prima o dopo Pasqua", spiega Podestà), interpellato da Omnimilano, il candidato di Pdl e Lega alla presidenza della Provincia indica i principali punti del suo programma: "Il primo riguarda il lavoro, l'occupazione e il sostegno al credito della piccola e media impresa, temi che in questo momento di crisi non possono non essere una priorità; quindi sicurezza e legalità, due concetti figli l'uno dell'altro secondo una logica di diritti e doveri; terzo punto l'emergenza casa, tema affrontato dal piano del governo". E ancora, spiega Podestà: "le infrastrutture, un punto su cui Penati non ha fatto nulla facendo perdere l'occasione per il territorio di recuperare competitività". Altro punto, "giovani e famiglia: abbiamo dei giovani straordinari e dobbiamo far fronte alle loro difficoltà, soprattutto investendo sulla famiglia, ma penso anche agli anziani non autosufficienti e agli autosufficienti a cui bisogna garantire la possibilità di vivere con piena dignità; infine il tema ambiente e salute: le tangenziali esterne sono uno strumento per non densificare l'area dell'hinterland portando tutto il traffico nei territori limitrofi a Milano. Anche su questo si sono persi 5 anni".



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