E' ancora Silvio Berlusconi il più ricco del consiglio comunale di palazzo Marino. Secondo il bollettino dei redditi 2006 dei consiglieri, pubblicato oggi dal Comune, il premier, dimessosi nel maggio 2008 resta al primo posto per situazione patrimoniale, con un reddito Irpef dichiarato di 139 milioni e 245mila euro, contro i 28 milioni e 33mila euro del precedente bollettino. Il sindaco, Letizia Moratti, con 140.357 euro, è solo quarta nella "classifica" dei più ricchi, preceduta oltre che dal premier da Carlo Montalbetti, della Lista Ferrante, primo per reddito dopo Berlusconi con 268.469 euro, Paolo Gradnik, capogruppo della Lista Moratti, con 196mila euro, Giancarlo Pagliarini con 157.333 euro.
Il reddito più basso è stato dichiarato dal 27enne Lorenzo Malagola, di Forza Italia, il più giovane dell'aula di palazzo Marino, con 4.682 euro. Ma sono in quattro con meno di 10mila euro di reddito all'anno: oltre Malagola, il 29enne consigliere del Pd, Pierfrancesco Maran, con 6.215 euro, l'azzurro Giovanni Pezzimenti con 6.490 euro, Marco Granelli del Pd con 8.829 euro. Li precedono Francesco Rizzati del Pdci con 13.174 e Davide Corritore del Pd con 13. 673 euro.
Corritore scende a 13.673 euro da un reddito 2005 di 65.219, ma tra i più bassi redditi anche Barbara Ciabò, di Forza Italia, con 16.919 euro (contro i 23.518 del 2005), e Milly Moratti, della Lista Ferrante, con 16.455, che perde il "primato" del reddito più basso avuto sotto l'amministrazione Albertini. Per il sindaco, 43mila euro in meno rispetto ai redditi 2005 (erano 183.415) mentre si conferma la posizione di primo in classifica di Montalbetti, che sul 2005 aveva dichiarato 260mila euro. Sono complessivamente 12, oltre che il premier e il sindaco, i consiglieri con oltre 100mila euro di reddito: oltre che Pagliarini e Gradnik, della maggioranza Alberto Garocchio di Forza Italia (125.999) con i colleghi di partito Francesco Triscari (116.486) e Armando Vagliati (108.174), Giovanni Bozzetti di An (107.645), Matteo Salvini della Lega (128.762), Claudio Santarelli della Lista Moratti (102.450); quindi dell'opposizione, con Montalbetti, Natale Comotti (107.948) e Giovanni Colombo del Pd (101.921), Giuseppe Landonio della Sinistra democratica (105.842).
Quanto alle proprietà immobiliari, il patrimonio più ricco è del 39enne Ettore Martinelli, del Pd, con 27 immobili e sette terreni in comproprietà in provincia di Massa, più una proprietà a Milano, seguito dal presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, con 11 immobili a Palermo (uno in proprietà e 10 in comproprietà) e terreni, da Milly Moratti, con 8 immobili di proprietà e un magazzino, da Davide Corritore (1 proprietà e 4 comproprietà), Giuseppe Landonio e Giancarlo Pagliarini con 4 comproprietà.
Ma ad aver investito nel mattone nel 2006 è stato Caudio Santarelli, della Lista Morati, che a una casa già di sua proprietà ha aggiunto 7 immobili (5 a Milano, uno a Basiglio e e uno in Trentino) tutti acquistati nel marzo 2006 insieme con 10 terreni.
A spiccare per investimenti azionari resta invece Francesco Triscari, con partecipazioni in 38 diverse società, da 102mila azioni Unipol privilegiate 10mila in Terna. Con lui, Davide Corritore con 480mila azioni Tiscali, e a distanza Montalbetti, Comotti, Salvini, Maurizio Baruffi dei Verdi, Guido Manca di Forza Italia, Vladimiro Merlin del Prc, Carmela Rozza del Pd. Vincenzo Giudice, di Forza Italia, si limita a 600 azioni della Saras, e Basilio Rizzo della Lista Fo, che oltre a 3mila azioni nella Immobiliare Lombarda e 100 in Aem detiene una azione "simbolica" in Sea e una in Ansaldo Trasporti.