 Raffaele Grassi (Idv)
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"Sul nome di Di Pietro potrebbe convergere l'elettorato di Centrosinistra".
Raffaele Grassi, iscritto al gruppo misto e colonna milanese dell'Italia dei Valori sceglie
Affaritaliani.it per lanciare il nome dell'ex pm nella corsa al Pirellone. Il motivo? "Ha un feeling con la Lombardia visto che a Milano ha profuso un grandissimo impegno professionale e politico, anche in qualità di ministro". E sullo scontro Di Pietro De Magistris non ha dubbi: "Il leader è Tonino"
Nell'Italia dei Valori c'è uno scontro in atto tra De Magistris e Di Pietro. Lei con chi si schiera?
"Sto con l'Idv. Ho molta stima nei confronti di De Magistris e mi sono impegnato nella sua campagna elettorale per le Europee così come in quella di Di Pietro. E poi, come dice il presidente, sono fratelli siamesi: per questo sto con entrambi. E' chiaro che Di Pietro rappresenta il partito e credo nel suo modo di fare politica. De Magistris è una persona capace e può ora e soprattutto in futuro dare un contributo per portare avanti le nostre idee".
Dunque per lei il leader è Di Pietro...
"Sì. De Magistris si è avvicinato al nostro partito facendo bene e in futuro ci sarà bisogno di lui".
Lei è iscritto al Gruppo misto di Palazzo Marino. E' possibile che si formi il gruppo dell'Italia dei Valori?
"Per adesso non ci sono le condizioni. A un anno e mezzo dalla fine del mandato mi sembra improbabile. Personalmente mi piacerebbe visto che sarebbe un bel riconoscimento al mio lavoro, alla mia passione e al partito"
Capitolo Regionali, pensa che il candidato di Centrosinistra debba essere scelto con le primarie di coalizione?
"Non è che non creda alle primarie, ma se le utilizziamo anche per individuare il candidato governatore è chiaro ed evidente che alla fine verrebbe nominato uno del Pd. E poi c'è un pericolo: che mettano un partito contro l'altro. Preferirei un confronto con il Pd e gli altri partiti della coalizione per individuare la persona adatta tra una rosa di nomi. Ma non sono io a decidere il modo. Se decidono di farle non sarò contrario. Ritengo però che il Centrosinistra abbia bisogno di individuare un candidato di alto profilo attraverso un confronto tra i partiti e non necessariamente con le primarie".
Ha un nome da proporre?
"Sul nome di Di Pietro potrebbe convergere l'elettorato di Centrosinistra. E' una mia previsione che potrebbe anche avverarsi. Ma sono convinto che il nome del candidato del Centrosinistra non possa uscire da una chiacchierata informale".
Ma l'ex pm ci sta pensando?
"Non ho notizie in merito. Non ne ho parlato con lui. Ho indicato di Pietro perché ha un feeling con la regione Lombardia visto che qui e a Milano ha profuso un grandissimo impegno professionale e politico, anche in qualità di ministro".
Daniele Riosa