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Renzi a Milano: "Italia Viva e' nuova, momento giusto per bloccarla"
Matteo Renzi a Milano

Renzi a Milano: "Italia Viva e' nuova, momento giusto per bloccarla"

"Italia Viva e' una cosa nuova ed e' chiaro che se vogliono bloccarla questo e' il momento giusto": cosi' Matteo Renzi, dal palco della Strehler, ieri sera, dove ha presentato il suo partito a Milano. Un'esortazione, la sua, a non "lasciarsi fermare" dalle inchieste come quella in corso sulla fondazione Open, che finanzio' la Leopolda. "Io provo imbarazzo: trasformi fondazione in partito per far partire indagine. E' una invasione di campo". Lo ha detto Matteo Renzi, in merito alla vicenda della fondazione Open. "Chi decide che cosa e' politica e' cosa no e' il Parlamento", ha aggiunto. "L'idea di aver finanziato un partito e non una fondazione sta alla base di questa indagine della magistratura" sulla fondazione Open. Togati che stanno operando, ad avviso di Renzi, una "invasione di campo" rispetto alla politica. Nella sua ricostruzione il leader di Italia Viva ed ex premier ha spiegato come Open sia la fondazione che ha finanziato "e organizzato la Leopolda dal 2012 al 2017. Una manifestazione che e' stata molto criticata perche' non era una manifestazione di partito. Ora paradossalmente l'accusa e' che abbia finanziato un partito". Un'accusa che Renzi reputa creata ad arte dai magistrati. Tuttavia ribadisce: "Ma se e' un partito o no lo decide la politica non la magistratura. Ci siamo presi tutti gli insulti di non essere un partito e ora ci troviamo cosi'". Per il leader di Italia Viva, inoltre, la sua "vicenda personale" riguardante la casa ed un prestito per acquistarla "non casualmente" e' arrivata negli stessi giorni dell'inchiesta fiorentina. Tanto da fare riferimento ad un "messaggio" ricevuto sul suo cellulare "che sapeva di avvertimento: 'se tu contesti io do i tuoi dati ai giornali'", ed in effetti, qualche giorno dopo sarebbe avvenuta "la fuga di notizie, con due giornali, l'Espresso e la Verita' che hanno pubblicato anche il mio conto corrente", ha concluso Renzi.

Renzi, attivate 80 azioni civili; intitolero' aiuola a Travaglio

"Ho attivato 80 azioni civili e non avro' alcuna timidezza a chiedere i danni. Nel giardino di casa, gia' la vedo, ci sara' un'aiuola 'Marco Travaglio". Cosi', con una battuta, Matteo Renzi, in merito alla vicenda di Open e alla pubblicazione dei suoi conti correnti su diversi giornali. "La privacy e' un diritto umano: io ho il dovere di rendere conto di tutto, ma questo atteggiamento e' pericoloso, non per me, ma per chi nn ha un palco da cui parlare. E' una battaglia che faccio per voi", ha proseguito. E ha poi fatto presente che in questi giorni "i giornalisti hanno cominciato a scusarsi"

Renzi, fiori ad Anna Serra? Bel gesto; nulla da farmi perdonare

I fiori ad Anna Serra, la moglie di uno dei finanziatori della fondazione Open? "Sono stati un gesto bello: un mazzo di fiori per dire che ripartiamo col sorriso. Non ho nulla da farmi perdonare personalmente, ma il fatto che 300 uomini della guardia di finanza siano andati al mattino a perquisire persone non indagate mi e' dispiaciuto moltissimo". Cosi' Matteo Renzi ha risposto ai giornalisti a margine del suo intervento al Teatro Strehler. 

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