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Retroscena/ La fuga di Milko Pennisi e l'arresto. Altre mazzette? Pgt a rischio paralisi

Venerdí 12.02.2010 13:00

Milko Pennisi

LA CONDANNA

"In relazione al grave episodio di ieri che ha visto  coinvolto  il  consigliere Milko Pennisi, la Giunta, pur confermando solidarietà  umana  al consigliere, condanna in modo assoluto ogni episodio di  illegalità  e continuerà  ad  operare  nella trasparenza e col massimo rigore nel rispetto e nella tutela dei cittadini e delle istituzioni".
E' quanto si legge in una nota diffusa da palazzo Marino. La giunta si è riunita stamani.

 "Auspico che il consigliere Pennisi dopo aver dato le dimissioni da presidente della commissione urbanistica dia le dimissioni dagli incarichi che sono comunali o collegati al Comune". Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti arrivando all'Istituto dei Ciechi per il convegno Expo Fuori le Mura riguardo al consigliere Pdl Milko Pennisi arrestato ieri.

Perquisito ieri sera lo studio dell'architetto Giulio Orsi, ex dirigente comunale con un ruolo nel settore comunale Concessioni e autorizzazioni edilizie. La perquisizione è stata svolta dai finanzieri e dagli agenti della polizia giudiziaria nell'ambito dell'inchiesta per concussione che ieri ha portato all'arresto in flagranza di reato del presidente della commissione Urbanistica Milko Pennisi. Orsi al momento non risulta indagato.

In una intervista reperibile sul sito dell'Ordine degli architetti si legge che Orsi è entrato come dirigente in Comune nel 1974, ha collaborato alla stesura della variante al Prg degli anni Ottanta, ha sviluppato alcuni progetti di edilizia residenziale pubblica ed è diventato nel 1997 direttore del Settore Edilizia Privata. Dal 2003, con il pensionamento, ha cominciato la collaborazione con l'Ordine per lo Sportello dell'Ordine degli architetti dedicato alle problematiche edilizie.

Non è stato un arresto facile, quello del consigliere comunale e presidente della Commissione Urbanistica Milko Pennisi colto con la mazzetta in mano. Altro che: "Dottore, ci segua" e poi un placido avvio verso la procura e poi il carcere. Il retroscena segreto appreso da Affari da fonti al massimo livello della Procura di Milano parlano di altro. Di una fuga, a gambe levate, uno scatto da centometrista, una reazione emotiva disperata, del consigliere. Che - grazie alla sua prestanza fisica - ha dato alcuni metri agli agenti, che non brillavano per atleticità. Ma che l'hanno inseguito a lungo, e che alla fine l'hanno acciuffato spiegandogli che non aveva via di scampo.

Intanto Palazzo Marino è sotto choc. Chi conosce bene Pennisi racconta delle sue pazzie. E - parlando con Affari - racconta di quelle voci non confermate, ma molto plausibili, di una lunga serie di mazzette. Come, a chi, perché, sono dettagli che non è dato di sapere. Ma - come si dice in gergo - nei corridoi si mormorava da tempo. Soprattutto sul suo ruolo come ad delle Stelline.

Dal punto di vista politico ora si apre un bel problema. Milko Pennisi si è dimesso dalla commissione urbanistica. Altri colleghi, arrestati o indagati, non lo fecero. Non si sblocca però l'iter del Pgt, visto che il Pd è sul piede di guerra e che il successore di Pennisi sarebbe Pasquale Salvatore, dell'Udc. Non certo una forza politica "amica" in tempi di elezioni regionali...

I FATTI - E' stato arrestato a Milano Camillo Milko Pennisi, consigliere comunale e presidente della commissione Sviluppo del territorio. L'esponente del Pdl, dal 2003 Amministratore Delegato del Centro Congressi Stelline S.r.l, è accusato di concussione. L'arresto e' stato eseguito dagli uomini della Guardia di Finanza su ordine dei Pm Tiziana Siciliano e Grazia Pradella.

Pennisi è stato bloccato dagli uomini della Gdf mentre incassava la tangente proprio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. L'inchiesta è nata dalla denuncia dell'imprenditore concusso e riguarda la costruzione di un edificio nel quartiere della Bovisa, alla periferia cittadina. Dopo aver pagato la prima tranche, l'imprenditore, alla richiesta del secondo pagamento, lunedì scorso, ha denunciato il fatto ed è scattata quindi oggi 'la trappola'. I finanzieri hanno infatti aspettato che venisse effettuato il pagamento e sono intervenuti. L'esponente del Pdl, nato a Mondovi nel 1962, si è trasferito presto a Milano con la famiglia. Dal 1995 al 1997 e' stato Consigliere Provinciale a Milano. Nel 1997 e' stato invece eletto in Comune per diventare poi presidente della Commissione Consiliare Commercio, Turismo e Moda. Rieletto e' andato a dirigere la Commissione urbanistica.

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Milko Pennisi
Anche la segretaria di Milko Pennisi, il consigliere comunale arrestato oggi, risulta indagata nell'ambito dell'inchiesta sulla concussione
del rappresentante legale di una societÖ immobiliare. Gli investigatori in questo momento stanno finendo di perquisire gli uffici suo e del politico. La donna ß indagata a piede libero.

“Ho massima fiducia nella magistratura. Spero che il collega Pennisi riesca a dare una motivazione plausibile all'atto che ha compiuto. Umanamente sono molto dispiaciuto visto che è una persona che  conosco da tanto tempo". Giulio Gallera, capogruppo del Pdl a Palazzo Marino, con un'intervista ad Affaritaliani.it, commenta così l'arresto del consigliere comunale del Pdl Milko Pennisi

"Ho piena fiducia nella magistratura. Mi auguro che il consigliere Pennisi possa chiarire al più presto la sua posizione di fronte alla giustizia". Questo il commento del sindaco, Letizia Moratti, espresso con una nota, in merito all'arresto del presidente della commissione Urbanistica, Milko Pennisi.

"Umanamente sono dispiaciuto". Così l'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, commenta l'arresto di Milko Pennisi. La vicenda, per Masseroli, non incide sul percorso del Pgt in consiglio comunale. L'arresto non lo condiziona "nemmeno per idea. Il Pgt - ha detto Masseroli - e' una responsabilita' nei confronti della citta' da portare avanti fino in fondo, a maggior ragione ora".

"Di fronte alla notizia dell'arresto del consigliere Milko Pennisi, e in attesa comunque di chiarimenti da parte degli inquirenti, esprimiamo tutta la nostra preoccupazione e ci chiediamo se vi sia ancora la necessaria serenità per proseguire la discussione nell'aula consiliare". Lo dichiara Chiara Cremonesi, coordinatrice provinciale e nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. "Ci chiediamo inoltre se Milano è tornata a essere il regno delle mazzette, e mentre in aula consiliare si discutono e prendono provvedimenti, poi, all'esterno, gli eletti dai cittadini alimentano un losco mercato di scambi, favori e affari".

"L'arresto di Milko Pennisi, consigliere comunale del Pdl, Presidente della Commissione Urbanistica, colpisce terribilmente perché fotografa una realtà inquietante che speravamo appartenesse al passato di Milano e che dimostra come tangentopoli in un certo senso non sia finita". Così il capogruppo del Pd in Comune, Pierfrancesco Majorino. "Oltre ad aspettarci le ovvie e immediate dimissioni da consigliere  Pennisi ci aspettiamo che in breve tempo venga fatta totale chiarezza sulla vicenda per comprendere se si è di fronte ad un atto isolato di un singolo o ad un sistema di relazioni più ampio coinvolgente altri soggetti. Ci aspettiamo che il Sindaco Moratti fornisca nella seduta di lunedì tutti gli elementi per sviluppare una valutazione più completa e sappia sviluppare una propria valutazione circa un episodio che ha coinvolto il Presidente della Commissione Urbanistica e dunque non un esponente di secondo piano del consiglio comunale. Ovviamente - conclude Majorino - riteniamo che per riprendere serenamente la discussione sul Piano di Governo del Territorio si debbano acquisire gli elementi utili ad eliminare ogni dubbio circa il contesto nel quale Pennisi operava".

"Siamo preoccupati, questi episodi causano il crollo di fiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini. Ci auguriamo che presto la magistratura chiarisca la posizione del Consigliere comunale e Presidente della commissione urbanistica Milko Pennisi."- dichiara Roberto Cornelli, segretario del PD metropolitano -  "Il PD non vuole speculare su questo e su tutti gli altri casi di cattiva amministrazione che coinvolgono il centrodestra. Ci sembra tuttavia evidente che qui ci sia bisogno di una nuova classe dirigente. I 15 anni di governo del centrodestra hanno immobilizzato la Lombardia e Milano e hanno costruito un sistema di potere paludosoi Urge un cambiamento e il PD è pronto a governare con trasparenza e responsabilità"

"Spero che Pennisi possa chiarire la sua posizione, anche in rapporto alla modalità con cui è avvenuto l'arresto". Così il vicesindaco, Riccardo De Corato, commenta l'arresto del presidente della commisione Urbanistica di palazzo Marino, Milko Pennisi. De Corato, come il sindaco esprime "piena fiducia nella magistratura, che deve avere chiari e precisi riscontri". Quanto a un "ritorno a 15 anni fa", paventato da Basilio Rizzo, per De Corato, "tangentopoli era un fenomeno molto più radicato e complesso".



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