A- A+
Milano
Riccardo Bossi (di nuovo) a processo per gioielli non pagati

A processo per avere acquistato gioielli senza pagare il conto: Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, rischia nuovi guai giudiziari dopo che la procura di Varese ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di truffa. L'udienza preliminare si è svolta ieri, processo aggiornato al prossimo 15 novembre. Il titolare della gioielleria nel centro della città ha lamentato un mancato pagamento di preziosi per un valore di 7mila euro. Attualmente Bossi jr è rinviato a giudizio anche per un'altra ipotesi di truffa, riguardante acquisti in gioielli e orologi di lusso per 27mila euro. E' già stato condannato a un anno e otto mesi per appropriazione indebita aggravata per presunte spese personali con i fondi della Lega.

Tags:
riccardo bossitruffalega nordumberto bossi






A2A
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
LUM School of Management Milano. Borse di Studio INPS per figli di dipendenti
di Paolo Brambilla - Trendiest
La prospettiva economica 2019 secondo Alessia Potecchi. Stagnazione o ripresa?
di Paolo Brambilla - Trendiest
Berlusconi in campo? Silvio non farlo. Auto-dissoluzione finale del Caimano
di Maurizio de Caro


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.