IL PRIMO QUOTIDIANO ONLINE
HOMEPOLITICAECONOMIACRONACHESPORTMILANOITALIACULTUREIL SOCIALEMEDIATECHSPETTACOLIRUBRICHEFOTO-VIDEOSHOPPINGCASA
Fai di Affaritaliani.it la tua HomeMeteoViaggiOroscopoGiochiMobileMercatiInstalla i gadget di iGoogleInstalla la webslice per Internet Explorer 8Diventa amico di Affaritaliani.it su FacebookSegui Affaritaliani.it su TwitterRimani aggiornato con i nostri RSS

Salone del mobile/ Patrizia Pepe ad Affaritaliani.it: “Ecco perché abbiamo deciso di sposarci con Alessi…”

Giovedí 23.04.2009 15:13


Di Stefania Foti

In occasione della 48esima edizione del Salone del Mobile, l’evento che più di ogni altro rende la città meneghina internazionale, diverse sono le contaminazioni fra moda e design. Eventi ed installazioni si alternano per le strade di Milano. Kartell invade il quadrilatero della moda esponendo la poltrona Pop di Piero Lissoni da Etro in Via Montenapoleone, le sedie Frilly color fucsia nella boutique di Blumarine, e ancora da Borsalino gli storici cappelli si alternano con oggettistica di design; Fiorucci lancia invece una collezione di accessori per la casa, coordinati e coordinabili, pratici e dal design vivace ed allegro, che comprende molte tipologie, dalle tazze alle borse da trasporto, e che verrà ulteriormente arricchita con altri prodotti, come tessili e biancheria, oggettistica e altro ancora.

Ma abbiamo voluto intervistare una donna, grande esempio di self-made, che in pochi anni e con solo un diploma di ragioneria, è riuscita a creare un brand di fama internazionale grazie alla al proprio amore per la moda e alla sua tenacia nella ricerca di nuove tendenze:stiamo parlando di Patrizia Bambi in arte Pepe. Nome che ben si addice a rappresentare l’ideale di donna che vuole vestire: una donna urbana, creativa, curiosa, che ama viaggiare e scoprire il mondo, che vuole essere sempre femminile senza per questo dover rinunciare alla praticità. Per l’edizione 2009 del Salone del Mobile Patrizia Bambi, fondatrice, titolare e direttore creativo del marchio Patrizia Pepe ha scelto di reinterpretare le proprie boutique di via Manzoni e via Pontaccio insieme ad una delle più importanti realtà aziendali italiane di oggettistica di design per la casa, Alessi, creando originali vetrine ispirate alla frutta ed alla natura.

Patrizia, come nasce questo connubio fra la vostra casa di moda e Alessi?
La collaborazione risponde ad una scelta di estetica comune e sia il mio marchio, Patrizia Pepe, che quello di Alessi coniugano in modo unico glamour, ironia e funzionalità.

Avevate già collaborato insieme?
No, è la prima volta. Ogni anno, in occasione del salone, Patrizia ospita un marchio del settore arredamento/design nelle boutique milanesi. Con largo anticipo scelgo e propongo ad una realtà importante del compartimento design di cooperare per allestire in modo accattivante e con tanto estro le vetrine della città. Per me è una sorta di tributo a questo mondo che come la moda e’ in continuo fermento creativo. I punti vendita su Milano sono in location di primo piano ed essendo prese da assalto da un pubblico sia italiano che straniero fanno comunque gola anche delle realtà già affermate e apprezzate del settore.

pagina successiva >>



Vota questa notizia:
Media voti:


Condividi > 




inizia la tua ricerca qui

GIOCA CON LA COVER GIRL
Cover Girl
I gadget di Affaritaliani.it
Rss
Explorer 8
Facebook
iGoogle


Cinqueallecinque
Il quotidiano del pomeriggio in pdf
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter di Affaritaliani.it