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Trenord-Fs, è divorzio: confermato l'inside di Affaritaliani.it Milano
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TRENORD E FERROVIE DELLO STATO VERSO IL DIVORZIO

Fra Trenord e Ferrovie dello Stato il divorzio ufficiale è solo questione di tempo, come anticipato da Affaritaliani.it Milano (LEGGI QUI). Lunedì si è tenuto il terzo incontro tra Renato Mazzoncini, amministratore delegato di Fs, che possiede Trenitalia al 100%, e Attilio Fontana, presidente della Regione, titolare del 57% di Fn.

Un incontro che si è svolto "in un clima di fattiva collaborazione", si legge in una nota di Palazzo Lombardia. Nota che però conferma le anticipazioni di Affaritaliani.it Milano. "Lo scopo", si legge ancora, "è stato definire i possibili contenuti dell'ipotesi di accordo che intende superare gli attuali assetti gestionali del servizio ferroviario regionale ora in capo a Trenord". Obiettivo comune è "garantire gli investimenti per i nuovi treni e migliorare la qualità del servizio". In pratica si va verso la separazione della gestione del servizio di trasporto ferroviario regionale.

Il comunicato di Regione Lombardia

 Il modello e' quello parigino. L'obiettivo garantire gli investimenti per i nuovi treni e migliorare la qualita' del servizio. La strada quella di gestireseparatamente il trasporto ferroviario regionale. Queste, in sintesi, le 'punte' della stella polare indicate dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per ridare dignita' alservizio ferroviario regionale. "Ieri sera - ha detto intervenendo in apertura della sedutaconsigliare - ho incontrato l'amministratore delegato delleFerrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, e abbiamo condiviso glistep per dare ai nostri pendolari treni piu' moderni econfortevoli e linee piu' efficienti. Questo e' quello che ci interessa".

DUE IMPRESE PER GESTIRE IL SERVIZIO -  Trenitalia, ieri, ha confermato di essere d'accordo nel ripartire in maniera differente le quote di Trenord, in modo che a valle dell'operazione - per incentivare gli investimenti e creare unasana competizione - possano operare due diverse imprese ferroviarie: una controllata da FNM e una da Trenitalia.

I TEMPI - Per perfezionare questo passaggio si stima un arco temporale che va da oggi a fine anno, perche' vuol dire "che laRegione - ha spiegato Fontana - come Ente regolatore deve andare a stipulare due contratti di servizio differenti. E il tutto deve avvenire sotto l'egida dell'Authority per i trasporti.

GLI STEP - E' stato lo stesso governatore ad indicare gli step del percorso
1) Sotto il profilo regolatorio, si attua un regime di competizione virtuosa, articolando il servizio regionale in duedistinte imprese ferroviarie agenti sul mercato, sul modelloparigino della Rete Espressa Regionale. La Regione Lombardia, inlinea di massima, gestira' il servizio sulle tratte suburbane. Iservizi ferroviari regionali sono classificati come Suburbani(S) e Regionali (R) con caratteristiche diverse per frequenza,capillarita', velocita' commerciale, tipologia del materialerotabile. La maggior parte delle linee S utilizzano il passanteferroviario di Milano svolgendo un ruolo complementare alla retemetropolitana."La distinzione dei servizi - ha spiegato Fontana - favorisce laspecializzazione e quindi l'efficienza della singola impresa ferroviaria in termini di tipologia di treni, manutenzione,turni macchina e turni personale, utilizzo dell'infrastrutturadedicata, livello di servizio complessivo".

2) Per quanto riguarda l'aspetto del servizio, la Regione, comeente regolatore, dettera' i parametri per l'eta' idonea dellaflotta. Trenitalia dovra' dunque investire in nuovo materialerotabile per equilibrare l'eta' media delle due flotte che oggivede quella regionale attestarsi intorno ai 10 anni, mentrequella dei treni FS e' di circa 40.Inoltre, Fnm e Trenitalia consolidano nei propri bilanci ilfatturato di competenza.

3) Per quanto riguarda la manutenzione con flotte specializzate,distinte per tipologia di servizio, si potra' avere maggiore efficienza nella disponibilita' e nei costi di manutenzione.

IL CRONOPROGRAMMA - Il presidente ha gia' anche descritto i tempiper gestire il passaggio:

1) Entro il 30 di luglio, verra' sottoscritto un Accordo quadroper definire dettagliatamente le fasi del percorso che attivera'3 gruppi di lavoro:a) il primo dovra' definire il perimetro delle attivita' affidatealle due societa'b) il secondo affrontera' il percorso di natura giuridicac) e il terzo dettera' le condizioni dei futuri contratti diservizio

2) cambio immediato di governance di Trenord con decadenza di tutti i Patti parasociali e quindi con autonomia da parte delnuovo A.D. per costruire un nuovo management

3) Cambio dell'assetto della proprieta' Trenord, totalmente controllata da FNM

4) Avvio della trattativa sindacale

5) Cessione parziale dell'attuale Contratto di Servizio aTrenitalia, previa definizione del perimetro di attivita'

6) immediata preinformativa alla UE per affidamento diretto aisoggetti con Contratti di Servizio della durata di anni 10 + 5

7) Elaborazione Contratti di Servizio.

"In questi primo 100 giorni di legislatura - ha concluso Fontana- non abbiamo sprecato nemmeno un giorno pur di arrivare aproposte concrete di soluzione, per poter dare ai pendolari u nservizio al livello della qualita' che la Lombardia deve offrire e sono convinto che questa sia la strada giusta".

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