Tuttofood 2011: tradizione, innovazione e business al Salone professionale del food

Mercoledì, 4 maggio 2011 - 10:48:00
FieraMilano/ Al via la Bit

Milano, 8 Maggio 2011 - Quattro padiglioni occupati (13, 15, 22 e 24), una superficie espositiva netta di oltre 40 mila metri quadri, 2 mila marchi presenti, buyer esteri altamente qualificati e profilati in arrivo da 67 Paesi. Questi i numeri con cui si presenta ai nastri di partenza della sua terza edizione, Tuttofood: la Milano World Food Exhibition che dall'8 all'11 maggio prossimi catalizzerà sul polo espositivo di fieramilano a Rho, l'attenzione degli operatori professionali del food e della nutrition di tutto il mondo.

Business
 

Tuttofood Milano

“La fiera del business agroalimentare internazionale”. “Il salone professionale del food”. “La più qualificata esposizione dell’industria alimentare”. “La rassegna degli imprenditori per gli imprenditori”. Tanti modi per definirla, ma un solo obiettivo strategico: creare occasioni di business per gli espositori. La formula scelta, fin dalla prima edizione, è infatti quella rigidamente professionale del “business to business”: incontri bilaterali, workshop, convegni tecnici, partnership di prestigio con i più importanti e rappresentativi enti e associazioni di categoria del variegato mondo dell’agroalimentare e della ristorazione. Il tutto finalizzato a far incontrare la domanda con l’offerta, sul fronte nazionale e su quello estero. Per i risultati conseguiti parlano le cifre che segnalano Tuttofood come l’unica rassegna europea che ha fatto registrare, negli ultimi due anni, periodo di crisi, le migliori performance di crescita (+28%, dati diffusi da Auma, Ausstellungs-und Messe-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft e.V.). Un trend costante che testimonia, con le cifre e con i consensi ottenuti, come Tuttofood, dal 2007 ad oggi, sia diventata la più importante rassegna internazionale dell’agroalimentare che si svolge nel nostro Paese ma soprattutto una vetrina-chiave per il Made in Italy nel mondo. Tant’è vero che per la sua inaugurazione, domenica 8 maggio a partire dalle 9.30, ancora una volta si è dato appuntamento a Milano il gotha del settore.
 
Internazionalizzazione
La matrice profondamente professionale del suo concept non è tuttavia l’unica carta vincente della rassegna agroalimentare di Fiera Milano: a far sì che “Tuttofood non sia una fiera come le altre” è anche la vocazione spiccatamente internazionale che la contraddistingue. Per l’edizione 2011, a fieramilano sono attesi i buyer delle più importanti catene della GDO internazionale e nazionale, grossisti, importatori, esercenti e ristoratori. Uomini d’affari che arrivano dai quattro angoli della terra, dai mercati definiti “maturi” dai trade-analist – Nord e Sud America, Giappone ed Europa – e cercano i real italian food: i prodotti originali del Made in Italy alimentare sommersi come sono, in patria, dalla brutte copie e dai falsi più spudorati, quelli che loro chiamano i fake o gli italian sounding. Il mangiare italiano è da sempre sinonimo di un elevato life style ma da quando l’Unesco ha fatto diventare la Dieta mediterranea Patrimonio dell’Umanità, anche di benessere.

Innovazione
Ma non solo: Tuttofood è anche una fiera a cui, da sempre, piace guardare oltre. I suoi padiglioni, infatti, per chi si occupa di tendenze e di consumi, costituiscono un osservatorio privilegiato per leggere in anteprima quelle che saranno le caratteristiche del mercato agroalimentare di domani, il cambiamento dei consumi in casa e fuori casa, l’utilizzo sempre più diffuso dei piatti pronti, le monoporzioni per i single e pranzi e cene di lavoro fuori casa, la cultura dell’aperitivo lungo che avanza, il sushi ed i finger-food che prendono il posto delle fettuccine: a ciascuno di questi macrotrend Tuttofood dedica un approfondimento mirato. Come, ad esempio la vasta area espositiva dedicata ai surgelati, che i recenti studi di settore indicano come il vero food del futuro, quello a maggiore valore aggiunto in termini di ricerca e di qualità produttive.
Ai consumi fuori casa in particolare, l’edizione 2011 di Tuttofood dedicherà grande attenzione, avendo riservato un’area espositiva, il Villaggio Mixer, realizzata come una grande finestra sul pianeta Horeca, dove, in collaborazione con la FIPE, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, saranno ospitati workshop e convegni, rivolti agli operatori del settore e che vedranno, tra gli altri, la presenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio nella giornata di martedì 10 maggio.
E, a completamento dell’offerta, va sottolineato che Tuttofood si svolge in contemporanea con BtoBIO Expo, la nuova fiera professionale, biennale, internazionale del biologico certificato (padiglione 18).

Quattro giorni di business ma anche quattro giorni di incontri, convegni e workshop


Domenica 8 maggio, giornata di apertura della rassegna internazionale del food, si apriranno i lavori della quattro giorni milanese con  una cerimonia inaugurale che vedrà protagoniste le massime istituzioni nazionali e locali e l’Expo 2015. Per entrare immediatamente nel vivo dei numerosi eventi che Tuttofood ospiterà, immediatamente a seguire la “La Scienza in campo”, un convegno organizzato dal mensile Espansione, in collaborazione con Tuttofood si snoderà per tutto il corso delle giornata, occupandosi del tema scottante degli Ogm e di come sta cambiando l’agricoltura con il loro impiego sempre più diffuso. Tra leggende metropolitane, disinformazione e ricerca, un’indagine realizzata da Interactive Market Research tra i consumatori italiani chiarirà la percezione e la conoscenza che si ha nel nostro Paese degli Organismi geneticamente modificati, la cui comparsa e il cui utilizzo sono stati concepiti per riuscire a garantire a una porzione sempre più ampia del pianeta l’accesso agli alimenti base per la vita. È il tema della nutrition che si intreccia con quello del food, e che sarà la piattaforma di dialogo e di scambio dell’Expo 2015 a cui anche “La Scienza in campo” dedica alcuni interventi.

Lunedì 9 e martedì 10 maggio, invece ospiteranno i lavori della decima edizione del CISETA, il Congresso Italiano di Scienza e Tecnologia degli Alimenti. Una due giorni intensa, con 5 sezioni tematiche, che rappresenterà un momento privilegiato di confronto tra ricerca applicata e industria alimentare. Quest’anno, tra le altre cose, si parlerà di innovazione nel settore dei prodotti animali e vegetali, microbiologia degli alimenti, sicurezza e igiene delle macchine, degli impianti di trasformazione e delle aree di produzione ma anche di packaging, interazioni contenitore-alimenti, permeabilità, impatto ambientale, shelf-life.

Lunedì 9 maggio (Centro Congressi, sala Aries, dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30) l’Afidop, l’Associazione Formaggi Italiani Dop facente capo ad Assolatte, ha programmato un Convegno sulla caratterizzazione dei formaggi Dop - utile, soprattutto, nel contrasto delle frodi - che chiamerà a raccolta confezionatori, distributori, amministratori pubblici e stampa specializzata, per illustrare gli investimenti che i Consorzi di tutela dei formaggi Dop hanno effettuato nella ricerca. L’evento, che occuperà l’intero arco della giornata, sarà strutturato in due parti distinte. Una sessione mattutina con un taglio “istituzionale”, che avrà come target principale produttori, operatori del mondo della distribuzione e giornalisti e sarà incentrata sul ruolo dei Consorzi di tutela, sull’importanza economica delle Dop casearie, sulla evoluzione normativa nel mondo delle Dop e sugli sviluppi della ricerca e dell’innovazione scientifica. Una sessione pomeridiana invece, sarà più marcatamente tecnica che, dopo un pranzo veloce a base di prodotti tipici, affronterà il tema specifico delle nuove frontiere tecnologiche nell’ambito delle produzioni Dop, attraverso le relazioni scientifiche su genomica, analisi sensoriale e chimica di base, presentate dagli esperti a cui i Consorzi di tutela hanno affidato le attività di ricerca sugli specifici prodotti a denominazione tutelata.

Sempre lunedì 9 maggio (sala Acquarius a partire dalle ore 16,00) Vie del Gusto store & Vdg magazine presentano a Tuttofood il portale e-commerce dell’agroalimentare italiano. Tutto l’agroalimentare italiano di qualità a portata di click grazie a un portale di e-commerce che ha messo in rete oltre 500 aziende dell’eccellenza gastronomica italiana e più di 2000 prodotti pronti a essere consegnati in 48 ore, a mezzo di un semplice click, nelle case di tutta Europa.
Un’iniziativa strategica e innovativa per il panorama italiano del food, che non poteva non essere illustrata nel corso di quella che è la più importante vetrina internazionale nel panorama fieristico del business alimentare.

Martedì 10 maggio, Padiglione 13 Stand S29-V29, ore 16.15, FIPE in collaborazione con Tuttofood, propone il convegno “Sicurezza alimentare nei consumi fuori casa: nuovi stili, nuove regole” a cui prenderà parte anche il ministro della Salute Ferruccio Fazio. Negli ultimi decenni lo stile di vita degli italiani è cambiato, e questa trasformazione ha portato ad una rapida transizione alimentare che ci allontana sempre più da una dieta equilibrata. Sono vari fattori che concorrono a tali modifiche delle abitudini, primi fra tutti la crescente urbanizzazione del lavoro, l'aumento delle donne che lavorano, un ritmo di vita sempre più frenetico. Si mangia più spesso fuori casa e quando i pasti si consumano tra le mura domestiche si preferiscono alimenti pronti o veloci da cucinare. Cambiano gli stili di vita e con essi, dunque, anche quelli alimentari, in casa e fuori casa. Nascono così nuove esigenze dei consumatori sempre più attenti agli aspetti salutistici dell'alimentazione, in un contesto generale di preoccupazione circa l'origine dei prodotti, la conoscenza del loro trattamento e le varie emergenze alimentari (dalla "mucca pazza", al "pollo alla diossina", alle "contaminazioni nucleari", alle crescenti intolleranze agli alimenti). Chi si occupa professionalmente di alimentazione, soprattutto chi opera a contatto con il consumatore finale nel campo dei consumi fuori casa, sente il bisogno di adeguare i propri modelli di "gestione" del cibo (conservazione, preparazione e distribuzione) alle nuove esigenze, a volte sostenuto dall'evoluzione legislativa, altre "oppresso" dalla mole di nuove regole e dall'eccesso di burocrazia.
Fipe e Ministero della Salute, nell'ambito degli abituali rapporti istituzionali, si sono impegnati per venire incontro alle nuove esigenze del consumatore, senza opprimere le imprese con inutili procedure burocratiche, mettendo a punto regole e comportamenti di impresa nuovi e originali che intendono presentare insieme a TUTTOFOOD, la grande rassegna professionale dell'agroalimentare, vetrina delle idee innovative del settore, nell'ambito di un momento di confronto e riflessione, allargato a tutta la filiera, sugli argomenti-chiave della nutrizione che, nel 2015, costituiranno il tema centrale dell'Expo di Milano.
Verranno così presentate e discusse in anteprima le grandi novità presenti nella nuova edizione del Manuale di Corretta Prassi Operativa della Ristorazione, con particolare riferimento alle buone pratiche per affrontare e risolvere le tante "criticità del cibo": dal trattamento del pesce crudo per preservarlo dalle infezioni alimentari, alle migliori modalità per informare il consumatore su additivi e allergeni, alla "gestione" delle intolleranze alimentari, alle "istruzioni per l'uso" per elaborare menu equilibrati e individuare piatti adatti o dedicati a persone con particolari esigenze, alla valorizzazione dei profili nutrizionali della nostra ricchissima tradizione gastronomica. Il tutto rispettando il principio che "mangiar fuori è e deve restare un'esperienza piacevole e che aver cura del proprio benessere è gratificante e non punitivo". Insomma, anche per la grandissima autorevolezza dei partecipanti, da quella del Ministro della Salute, on. Prof. Ferruccio Fazio, a quella del Presidente di Federpesca Bianca Maria Poli, titolare della cattedra di Valutazione della sicurezza e della qualità dei prodotti ittici presso l'Università di Firenze, è un appuntamento a cui non si può mancare.

Martedì 10 maggio (Centro Congressi, sala Aries, dalle ore 14,30), inoltre, sarà la volta di SIPE e MHS, due società di consulenza informatica, specializzate nel settore PMI alimentare e della GDO, che dedicheranno invece un convegno al “Portale di controllo nel settore del FOOD”. “L’impresa alimentare moderna- spiegano gli organizzatori - ha compreso, sempre più, l’importanza di munirsi di strumenti idonei ad accedere ed esaminare le informazioni: mezzi che possano offrire al management, in ogni funzione dell’organizzazione, situazioni d’analisi e di controllo di facile lettura e d’immediata comprensione sull’andamento del business”.

Ancora martedì 10 maggio (Centro Congressi, sala Aquarius, dalle 10.00 alle 13.30) Bureau Veritas, con il Patrocinio di TuttoFood, propone un interessante iniziativa convegnistica sul tema della Sostenibilità nella Filiera Agroalimentare. Dal Prodotto al Produttore, dalla Catena di Fornitura alla Distribuzione, il concetto di sostenibilità di filiera sarà declinato nei termini della Gestione della Salute e Sicurezza, Tutela dell’Ambiente e Responsabilità Sociale. Questo approccio traccia una roadmap ideale per l’impresa che desidera affrontare in maniera strategica il tema della propria sostenibilità. Il valore di ogni impresa, infatti riesiede, non soltanto nell’eccellenza del prodotto o servizio, ma anche nella capacità di gestione degli impatti etici, sociali e ambientali delle proprie attività, fuori e dentro i propri stabilimenti. Questo è particolarmente vero nel settore Agro-Alimentare. Se negli ultimi anni l’industria alimentare spinta dalla globalizzazione dei mercati, è stata caratterizzata dalla standardizzazione dei prodotti sulla base di requisiti minimi internazionalmente riconosciuti; oggi un consumatore sempre più esigente spinge le aziende a rimarcare la propria differenza investendo in pratiche di gestione di eccellenza. Responsabilità Sociale, riduzione dell'impatto ambientale e garanzia della sicurezza sono ormai driver strategici per tutte le Organizzazioni, destinati a coinvolgere e ad estendersi all’intera Supply Chain.

Sempre martedì 10 maggio, (Padiglione 13, sala Gamma 13, dalle 9,30 alle 13.00) CSQA presenta “Risk management: la sicurezza del packaging e gli strumenti per affrontarla” un incontro sul tema dell’imballaggio destinato al confezionamento degli alimenti che dovrebbe soddisfare tre requisiti cogenti espliciti: una contaminazione contenuta del prodotto, l’assenza di rischi per la salute del consumatore e la non alterazione sensoriale del prodotto. Quest’ultimo requisito, spesso negletto e trascurato, se efficacemente soddisfatto con l’applicazione di semplici procedure descritte in norme tecniche UNI, EN e ISO che l’azienda alimentare o dell’imballaggio può acquisire con un percorso formativo rapido e strutturato, può diventare uno strumento di prevenzione potentissimo: evita l’immissione sul mercato di confezioni con odori estranei sgradevoli o inaccettabili, con conseguenti rifiuti e reclami; consente di correlare l’assenza di odori estranei sgradevoli con l’assenza di criticità compositive della frazione volatile dei costituenti dell’imballaggio; rappresenta una componente fondamentale e irrinunciabile del sistema GMP che l’azienda, sia alimentare che di packaging, deve costruire, mantenere e potenziare progressivamente.

 

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