Penati si trasforma in Luke Skywalker. Parte la sua 'Mission possible 2009'
Mercoledí 27.05.2009 12:30
"Milano era una città stretta nella terribile morsa del malgoverno. In assenza di idee, regnava ovunque il degrado. E guardiani elettronici limitavano la libertà di movimento dei cittadini. Malpensa, il grande porto del cielo, veniva regalata all'Impero. E l'Expo diventava sempre più un miraggio". La missione è impossibile. Tranne che per un uomo. L'unico che "per cinque anni si è opposto a questo oscuro disegno, tenendo alta la bandiera dei cittadini".
IL VIDEO DELLA LISTA PENATI - L'eroe, il Tom Cruise della Lombardia, il Capitan Spook dei Navigli, il Superman di Brera, è lui: Filippo Penati, candidato del centrosinistra alla Provincia milanese. Il video che presenta la sua lista, caricato su Youtube dal suo staff, è un vero e proprio trailer cinematografico. Il film? Un po' Mission Impossible e un po' Star Trek, con un pizzico di Chiarlie's Angels e una punta di Superman.
Mission Possible 2009
I COLLABORATORI E LA GAFFE DELLA MORATTI - "Da domani - recita il vocalist - sarà aiutato da un manipolo di eroi che, oltre ogni ideologia, ha fatto del giallo Milano il suo colore di battaglia. Philippe (Daverio), per abolire la Provincia e fare di Milano una grande area metropolitana; Edvige (Della Torre), per dare voce a chi non ha rappresentanza; Daniele (Gionta), per restituire ai Navigli lo splendore che meritano; Luca (Puleo), per sostenere a aiutare chi ha più bisogno. Un gruppo di uomini e donne che si batte con tale coraggio da aver fatto breccia anche nei mondi più insospettabili"... inevitabile, a queto punto del filmato, una ripresa della gaffe del sindaco di Milano, Letizia Moratti, che dal palco dell'Auditorium di Milano, incitava i suoi elettori a votare "per Guido Penati", anziché per Guido Podestà, candidato alle provinciali per il centrodestra.
IL LAVORO A CURA DEI VOLONTARI DELLA LISTA PENATI - Il filmato, ci tengono a precisare dalla Lista Penati, non è stato né progettato né prodotto da nessuna agenzia di comunicazione. Costato sui 500 euro, è stato montato dagli stessi volontari della Lista Penati e ha richiesto un paio di week end di riprese e quattro giorni di post-produzione. Funzionerà? Come dicono loro, "Lo scoprirete il 6 e 7 giugno, nelle migliori urne elettorali".