Un'auto su cinque con gomme e cinture non conformi

Lisci, non omologati, non conformi alla carta di circolazione, poco gonfi, non idonei alla stagione corrente, gravemente lesionati. Sono i principali "difetti" che si riscontrano sugli pneumatici delle automobili e delle moto. A tenere sotto controllo la salute delle gomme delle macchine e delle due ruote italiane sono, come ogni anno, la Polizia stradale e Assogomme che nei mesi di maggio e giugno hanno controllato quasi diecimila mezzi (7680 auto e 650 moto) in Lombardia, Campania e Sicilia orientale. Controlli, i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma, dai quali e' emerso che due mezzi su dieci avevano pneumatici o cinture di sicurezza non conformi.
Analizzando nel dettaglio i dati relativi alle auto, ha riferito Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, il 3,2% delle vetture fermate aveva gli pneumatici lisci (in crescita rispetto al 2,6% del 2001), il 3,9% gomme visibilmente danneggiate (erano il 3,9% lo scorso anno). Nel 3,3% dei casi, poi, gli pneumatici sono risultati non omologati (erano il 4,9% nel 2011) e in un altro 3,3% non omogenei. Il 3,2% delle gomme delle auto fermate, inoltre, non erano conformi alle indicazioni della carta di circolazione. Un dato sul quale sia Assogomme che la Polizia stradale hanno insistito e' quello relativo alla presenza sulle vetture, ancora nei mesi di maggio e giugno, degli pneumatici invernali nel 9,8% dei casi, con punte altissime del 18,5% a Sondrio e del 17,5% a Ragusa; un dato in crescita, inoltre, rispetto al 6,8% del 2011. Il 2,7% delle auto e' risultata inoltre non revisionata. Diversi tipi di non conformita' sono stati inoltre rilevati sull'11% delle moto, il 5,5% delle quali aveva il battistrada delle gomme molto consumato. "Il controllo dell'efficienza delle gomme - ha commentato Andrea Spinello, dirigente della Polizia Stradale - importante tutto l'anno per garantire la sicurezza del veicolo, diventa fondamentale prima di partire per le vacanze, quando magari si utilizzano per lunghi viaggi veicoli normalmente usati per brevi tratti in citta'. La tradizionale collaborazione con Assogomme (per l'indagine "Vacanze sicure 2012", ndr) - ha proseguito Spinello - ci ha dato cosi' l'opportunita' di richiamare l'attenzione dei conducenti sulla pericolosita' di pneumatici lisci, sgonfi o non omologati, senza dimenticare nel corso dei controlli la verifica di altri comportamenti fondamentali come l'uso delle cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori". A proposito di quest'ultima pratica, infatti, l'8% degli automobilisti campani, il 5% dei siciliani e il 4% dei lombardi fermati non avevano le cinture allacciate. Percentuali che raddoppiavano nel caso dei passeggeri dei sedili posteriori.
A proposito degli pneumatici non omologati, il direttore di Assogomme ha sottolineato come buona parte di essi provenga dalla Cina e ha invitato gli automobilisti a controllare la provenienza delle gomme che montano per essere sicuri che garantiscano le prestazioni attese e che non contengano sostanze non autorizzate. In vista delle partenze per le vacanze, infine, Bertolotti ha invitato gli italiani a controllare la pressione degli pneumatici e di effettuare la manutenzione presso un gommista, prestando attenzione anche allo spessore del battistrada e all'integrita' della gomma.


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