Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Silk Way Rally: il team Peugeot saldamente al comando dopo 9 tappe

Silk Way Rally: il team Peugeot saldamente al comando dopo 9 tappe

Dopo una  giornata di riposo a Urumqi, ieri in Cina, il ‘Dream Team’ Peugeot è tornato in azione stamattina con le Peugeot DKR e la Peugeot DKR Maxi completamente revisionate per iniziare la seconda settimana di gara del Silk Way Rally. La nona tappa si è rivelata particolarmente difficile: 4h di prova cronometrata, su 50km di sabbia e poi su 370km di terreni molto duri. 

La coppia Stéphane Peterhansel / Jean Paul Cottret sulla Peugeot DKR #106 vince la speciale della giornata e fa registrare l’ottava vittoria di tappa per Peugeot su 9 speciali, percorse dall’inizio del Silk Way Rally. Cyril Despres / David Castera, sulla Peugeot DKR #100, concludono la tappa al 5° posto e conquistano il 1° posto in classifica generale, con 44 minuti di vantaggio sui diretti inseguitori. Permettono al Team Peugeot Total di mantenere la leadership della classifica generale, che occupa sin dal primo giorno di gara a Mosca. 

Sébastien Loeb / Daniel Elena, sulla Peugeot DKR Maxi 104, sono usciti di strada al chilometro 82, perché la loro Peugeot DKR Maxi è rimasta intrappolata in un canale di scolo. Dopo avere tentato varie riparazioni di fortuna, sono ancora bloccati nella speciale. I meccanici del Team Peugeot Total attendono il loro ritorno al bivacco, per esaminare la vettura, accertare la portata dei danni e valutare se è possibile fare delle riparazioni nei tempi prescritti. 

I NUMERI DELLA TAPPA 

  • Velocità massima: 182 km/h
  • Temperatura media: 42°C
  • Tipo di terreno: sabbia e piste molto dure, numerosi trabocchetti
  • LA GARA
    La nona tappa del Silk Way Rally non ha risparmiato problemi al Team Peugeot Total. C’erano in programma 813km da percorrere, da Urumqi a Hami, di cui 421km di settore cronometrato. La giornata non era iniziata sotto i migliori auspici: la partenza delle prime vetture era stata ritardata di 40 minuti per un errore di calcolo del tempo da percorrere nel tratto di collegamento. Partito al comando della classifica generale, con più di un’ora di vantaggio, Sébastien Loeb è stato vittima di un incidente quando ha iniziato ad allontanarsi di qualche metro dalla traccia stabilita su un terreno durissimo. Ha urtato contro un canale di scolo sulla parte destra del letto del corso d’acqua, danneggiando gravemente la parte anteriore della Peugeot DKR Maxi. Dopo avere effettuato delle riparazioni di fortuna, è riuscito a riprendere la strada con un ritardo di 1h30, nonostante il telaio e l’abitacolo fossero stati pesantemente colpiti. Ha dovuto fermarsi di nuovo al chilometro 172, poi al chilometro 214, nonostante l’aiuto del camion di assistenza Peugeot intervenuto in gara. Cyril Despres, attuale detentore del titolo, prende dunque il comando della gara. Oggi non ha avuto il minimo problema, al pari del suo compagno di squadra Stéphane Peterhansel, che ha fatto segnare il miglior tempo e continua la sua rimonta in classifica generale dove ormai è 7°. 
  • IL TEAM
    Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport
    « Per ora non abbiamo molte informazioni sulla situazione di Sébastien Loeb e Daniel Elena, sappiamo
    solo che stanno bene. Hanno ancora molti chilometri da percorrere e la vettura è gravemente danneggiata. Solo quando la vettura sarà rientrata al bivacco potremo dire qualcosa di più. In tutti i casi, quello che è successo oggi fa parte delle corse. E’ esattamente il genere di cose che capitano in un rally difficile come il Silk Way Rally. L’aspetto positivo è che abbiamo sempre una Peugeot al comando, quella di Cyril Despres, e abbiamo vinto un’altra tappa grazie a Stéphane Peterhansel. Quello che è successo dimostra ancora una volta che può accadere di tutto e che niente deve essere dato per scontato. Con un’unica vettura in testa, la strada fino a Xi’an ci sembrerà lunghissima. Le speciali di questa settimana sono particolarmente difficili. Preferisco non fare nessun pronostico. » 

Stéphane PETERHANSEL, Pilota del Team Peugeot Total 

Vincitore della tappa 9 / 6° in classifica generale 

« Oggi il percorso era completamente diverso da quello che abbiamo visto nella prima parte del rally. C’erano molti tratti in fuori pista. Le insidie erano simili a quelle che ho già incontrato nei rally africani. Bisognava dunque usare delle tecniche che ho imparato con l’esperienza. E’ un peccato vedere quello che è successo a Sébastien. Paga molto caro un piccolo errore. Ma i rally-raid sono così, non c’è da stupirsi. E’ strano, si può partire con tre vetture fortissime e averne solo una in condizione di vincere dopo qualche tappa. Questo però non impedisce a Peugeot di essere sempre al comando e tutta la squadra è concentrata su un unico obiettivo: la vittoria a X’ian. Adesso devo aiutare Cyril a vincere e devo rimanere accanto a lui. » 

Cyril DESPRES, Pilota del Team Peugeot Total 

2° nella tappa 9 / 1° in classifica generale 

« La speciale è stata davvero dura, in tutti i sensi della parola, con crepacci, dossi e letti di fiume asciutti e molto duri... C’era di tutto ! Siamo stati sballottati tantissimo. Alla luce di queste circostanze, io e David abbiamo deciso di non correre alcun rischio. E’ molto più difficile rimanere concentrati quando vedi i tuoi compagni di squadra fermi per un incidente. Siamo comunque riusciti a mantenere un buon ritmo, anche se ci siamo persi in un tratto della speciale. Abbiamo ritrovato Stéphane cercando la buona traccia, Il fatto di essere leader stasera non cambia affatto la nostra strategia. Non è ancora deciso nulla: continueremo a correre in modo intelligente. » 

DOMANI: TAPPA 10 

Domani, i concorrenti andranno da Hami a Dunhuang: 517 chilometri in programma, di cui 360 chilometri di speciale. Se i primi tratti saranno estremamente veloci, poi la strada diventerà più lenta con diversi cambi di direzione. La navigazione sarà molto difficile nell’ultima parte della speciale, lungo un lago salato. 

LO SAPEVI? 

Il letto di un fiume, come quello in cui Sébastien Loeb ha avuto il suo incidente, nel mezzo di un rally- raid si chiama « uadi ». E’ una parola araba che designa un canale che si riempie di acqua nella stagione delle piogge. L’uadi si forma naturalmente con gli scoli di acqua che creano delle tracce nel terreno e formano dei canali più o meno profondi. 

 

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