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Auto e Motori
Volvo supporta il progetto LifeGate PlasticLess

LifeGate PlasticLess, atto secondo: dopo la posa, nel 2018, di tre dispositivi Seabin (nei porti di Marina di Varazze, Marina di Cattolica e Venezia Certosa Marina), nel 2019 il progetto si amplia coinvolgendo numerosi punti chiave dei litorali italiani grazie al contributo di alcuni dei concessionari più attivi della rete ufficiale Volvo in Italia. La presentazione dell’evento oggi al Volvo Studio di Milano dove, a fare gli onori di casa, c’era Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia: “Volvo ritiene che Sostenibilità e Rispetto per l’Ambiente siano doveri imprescindibili per ciascuno di noi”, dichiara Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. “Ma non solo a parole, bensì anche nei fatti. Per questo abbiamo deciso di ribadire e rafforzare il nostro impegno per limitare la diffusione delle plastiche nei nostri mari, quelli che tanto amiamo e che per questo dobbiamo proteggere. Quanto stiamo facendo è la dimostrazione di come l’approccio di Volvo ai temi della sostenibilità sia ad ampio raggio. Non si tratta solo di costruire auto che inquinano il meno possibile, grazie ad esempio all’elettrificazione. La sfida per un’azienda moderna che voglia contribuire concretamente a un futuro sostenibile si gioca su più fronti e coinvolge ogni aspetto che possa compromettere l’equilibrio del sistema di cui facciamo parte. La responsabilità è di tutti e a questa non ci si può sottrarre”.

 

Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia

I concessionari Volvo che nel 2019 stanno supportando la posa di nuovi dispositivi Seabin in alcuni dei principali porti italiani coprono, con il loro raggio d’azione, una parte significativa del territorio italiano.

Alla base del sostegno all’iniziativa da parte delle concessionarie Volvo è la sensibilità ai temi ambientali che accomuna i diversi titolari, tutti esempi virtuosi di imprenditori attivi sul territorio. In alcuni casi, come ad esempio in occasione della posa del dispositivo Seabin a Riccione e a Polignano a Mare, le concessionarie di riferimento hanno realizzato, con la collaborazione di Volvo Car Italia e LifeGate (società riferimento in Italia per lo sviluppo sostenibile), un evento nel quale è stata invitata la stampa locale.

 

I dispositivi Seabin utilizzati nell’ambito del progetto LifeGate PlasticLess per la raccolta dei rifiuti galleggianti risultano particolarmente efficaci in aree come i porti, all’interno dei quali – grazie all’azione dei venti e delle correnti – convergono i rifiuti scaricati in mare. Un dispositivo è in grado di catturare dalla superficie dell’acqua circa 1,5 chilogrammi di detriti al giorno, ovvero oltre mezza tonnellata di rifiuti all’anno comprese le microplastiche fino a 2 millimetri di diametro e le microfibre fino a 0,3 mm, sempre più diffuse e pericolose. Trovandosi nel sale marino e venendo ingerite dai pesci, le microplastiche entrano nella nostra catena alimentare.

 

“Il nostro company purpose è ben definito: Freedom to Move in a Personal, Sustainable and Safe way,” afferma Chiara Angeli, Direttore Sales & Marketing Volvo Car Italia. “La sostenibilità si pone ancora una volta come elemento fondamentale della filosofia di Volvo ed è condivisa da tutti gli elementi della filiera, dalla Casa madre fino ai concessionari della rete Volvo. Il progetto portato avanti con i nostri concessionari è uno dei modi con i quali Volvo intende migliorare la qualità della vita nell’ambiente che ci circonda, nel territorio nel quale viviamo e operiamo, coerentemente con l’attenzione alle persone che è propria del nostro Brand”.

“Siamo felici di consolidare la nostra collaborazione con Volvo Car Italia che prosegue nell’impegno rivolto alla sostenibilità e negli obiettivi del progetto LifeGate PlasticLess, la prima sfida italiana volta alla pulizia dei mari dai rifiuti plastici”. Questo il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate, che aggiunge: “Quest’anno siamo orgogliosi di condividere la nostra missione anche con i concessionari, chiamati a svolgere un ruolo attivo di salvaguardia del territorio e di sensibilizzazione a livello locale’’.

 

Giuseppe Sala Sindaco di Milano 

Volvo Cars persegue inoltre l’obiettivo di azzerare l’impatto sul clima delle proprie attività produttive globali entro il 2025. Nel 2018, lo stabilimento Volvo di Skövde, in Svezia, specializzato nella produzione di motori, è diventato il primo impianto a impatto zero sul clima della rete produttiva globale della Casa automobilistica. Sempre lo scorso anno è stata annunciata l’installazione di pannelli solari presso l’unità produttiva di Ghent. Il mese scorso, Volvo Cars ha annunciato l’avvio del progetto di installazione presso il suo stabilimento di Torslanda di una nuova unità di carrozzeria che secondo le previsioni consentirà di ridurre di almeno un terzo il consumo di energia e le emissioni del reparto.

 

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