(AdnKronos) - (Adnkronos) - "Rispetto all'impegno dei Comuni coinvolti dall'accordo padano, si può notare come questi siano stati abbandonati dalla nostra Regione e lasciati soli senza una cabina di regia generale, costretti ad applicare limitazioni e misure dissuasive in maniera scomposta e non coordinata, creando così confusione nei cittadini che si spostano da una città ad un’altra. Basti pensare ai ritardi con l'avvio delle ordinanze, che pur dovendo rispettare l'obbligo di avvio al primo ottobre (previsto dall'accordo padano) hanno avuto date di applicazione molto diverse tra di loro e in ritardo rispetto a quanto previsto", spiega."Il pm10 è diffuso in tutta il territorio regionale ed è quindi necessario un intervento che coinvolga tutti i Comuni a prescindere dalla loro dimensione. Gli accordi sottoscritti fino ad ora tra Ministero, Regioni, Comuni per affrontare la cattiva qualità dell’aria sono quindi serviti a poco o nulla, sia a causa del tipo di provvedimento previsto, o per la loro reale applicazione o, ancora, per l’assenza di controlli. Le criticità generali riscontrate sono state sostanzialmente due: da un lato il disomogeneo recepimento dell’accordo da parte dei singoli Comuni, senza un’armonizzazione degli interventi, dall’altro l’aver frammentato le responsabilità, “esonerando” di fatto la Regione dallo svolgere in maniera stringente il proprio ruolo e dovere di coordinamento", prosegue.“Come ribadiamo da anni non servono misure sporadiche, ma è urgente mettere in atto interventi strutturali e azioni ad hoc sia a livello regionale che locale. Una sfida che la Giunta regionale deve assolutamente affrontare con impegno e senza perdere tempo. Gli innumerevoli protocolli e accordi non devono riguardare solo i Comuni capoluogo ed i loro agglomerati o solo i centri che superano i 30mila abitanti ma tutti i comuni e le città coinvolte da questa emergenza in Veneto. La Regione deve ritornare in sella e promulgare urgentemente delle linee guida omogenee per tutto il territorio regionale. Occorre ripartire da un diverso modo di pianificare gli interventi nelle aree urbane, con investimenti nella mobilità collettiva, partendo da quella per i pendolari, nella riconversione sostenibile dell’autotrazione e dell’industria, nella riqualificazione edilizia, nel riscaldamento coi sistemi innovativi e nel verde urbano.”, conclude.

in evidenza
Sport, spopola il mental coach Ecco perché è importante

Babifitness: tutti in forma

Sport, spopola il mental coach
Ecco perché è importante

in vetrina
FABRIZIO CORONA: "CHIEDO PERDONO A SILVIA PROVVEDI. L'HO FATTA SOFFRIRE"

FABRIZIO CORONA: "CHIEDO PERDONO A SILVIA PROVVEDI. L'HO FATTA SOFFRIRE"

motori
Peugeot, debutta la serie speciale 308: Tech Edition

Peugeot, debutta la serie speciale 308: Tech Edition

i più visti
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Mental coach: ecco chi è e perché è importante in ambito sportivo
di Barbara Cappelli
Caldaie: circa 70 euro per mettersi in regola (ed evitare sanzioni)
Def/ I mercati approvano, i giornaloni rosicano.E sperano in Moscovici-Juncker
di Angelo Maria Perrino

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.

I sondaggi di AI

Qual è il tuo giudizio sulla Commissione europea guidata da Juncker?


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.