Roma, 17 mag. (AdnKronos Salute) - Il dolore cronico non oncologico rappresenta un importante problema di salute pubblica che nel nostro Paese affligge circa 12 milioni di italiani (20%) e in Europa ha una prevalenza del 22%. Difficile da definire, per la sua natura fortemente soggettiva è a oggi uno dei problemi medici meno conosciuti e meno affrontati. Se n'è parlato a Roma in occasione dell'incontro 'I mille volti del dolore', promosso da Sandoz con l'intento di affrontare la difficile condizione di cronicità che riguarda quasi un italiano su 5.La pratica clinica più diffusa per il trattamento del dolore cronico moderato è l'impiego dei farmaci antinfiammatori non steroidei, i Fans. In Italia nel 68% dei casi il dolore viene controllato con uno di questi medicinali (ogni anno si consumano 43 milioni di confezioni di Fans per curare il dolore nel nostro Paese), rispetto a una media europea del 44%, con un costo annuale di trattamento del dolore cronico nel nostro Paese di 4.556 euro per paziente: 3.156 euro (69%) imputabili alle perdite di produttività (assenze da lavoro) e 1.400 euro come costi diretti a carico del Servizio sanitario nazionale. "Si tratta di una vera e propria malattia che però, spesso, nella pratica clinica è sottodiagnosticata e sottotrattata con evidenti conseguenze cliniche, fisiologiche e socio-economiche - spiega Consalvo Mattia, Docente di Anestesia e Rianimazione, Università La Sapienza di Roma - Una condizione dolorosa frequentemente associata a malattie croniche (per esempio reumatiche) e per la quale donne e anziani risultano essere i più colpiti". L'impatto socio-economico di questa sintomatologia è notevole: da un'indagine europea, i giorni di lavoro persi a causa del dolore cronico non oncologico di entità moderata-severa risultano essere in media 7,8, negli ultimi 6 mesi di ricerca, mentre nel 22% dei pazienti il numero di giorni di lavoro persi sale addirittura a 10. Anche se il 55% dei pazienti non ha perduto alcun giorno lavorativo, il 26% afferma che il dolore impattava comunque sul proprio lavoro.Tra i pazienti affetti da dolore cronico moderato, il 27% è rappresentato da persone con un età superiore ai 60 anni: da un'analisi europea emerge che il 37,7% degli anziani riferisce di aver provato dolore fisico, da moderato a molto forte nelle 4 settimane precedenti l'intervista, e che il 23% degli anziani ha gravi limitazioni motorie. Le donne lamentano più degli uomini dolore fisico da moderato a molto forte (45,4% contro 27,6%) e tra le ultraottantenni la percentuale arriva al 58,6% a fronte del 39,2% degli uomini. "Poiché l'incidenza di questo dolore persistente si incrementa con l'età - precisa Mattia - per il trattamento sarà necessario scegliere farmaci analgesici che non interferiscano con la funzione renale o epatica o che abbiano un impatto negativo sulla coagulazione o sulla pressione arteriosa, essendo spesso i pazienti anziani già politrattati per altre patologie".Un passo importante in termini di accesso alle cure è rappresentato dalla disponibilità sul mercato italiano di un cerotto transdermico a rilascio costante di basse dosi di buprenorfina (oppioide) con applicazione settimanale, che ha di recente ottenuto la rimborsabilità. Evidenze cliniche ne dimostrano l'efficacia nel dolore cronico moderato in pazienti con osteoartrosi, dolore neuropatico, mal di schiena (low-back e upper-back pain)."Il dolore cronico è ampiamente trattato con i Fans - afferma Franco Marinangeli, direttore dell'Istituto di anestesia e rianimazione dell'Università dell'Aquila - con conseguenze significative in termini di effetti collaterali laddove essi vengano utilizzati senza controllo medico e per periodi prolungati. Un problema tutto italiano dovuto sia alla convinzione che antinfiammatorio sia sinonimo di analgesico, sia al fatto che molte formulazioni di farmaci antinfiammatori possono essere acquistate senza ricetta". "La disponibilità della buprenorfina, farmaco oppioide già molto collaudato in passato, in una formulazione del tutto innovativa (un cerotto della durata di 7 giorni) e a dosaggi molto ridotti (per questo con indicazione già per il dolore moderato e per pazienti fragili e affetti da diverse patologie) - sottolinea l'esperto - rappresenta un'arma importantissima nelle mani del clinico, assolutamente alternativa alle specialità medicinali oggi presenti sul mercato. Ciò si traduce in enormi vantaggi in termini di aderenza alla terapia da parte dei pazienti, sempre meno inclini ad assumere decine di compresse di farmaci nel corso della giornata".

in evidenza
Alla lavagna con Luxuria rinviata Arcigay: "Rai 3 dia spiegazioni"

Spettacoli

Alla lavagna con Luxuria rinviata
Arcigay: "Rai 3 dia spiegazioni"

in vetrina
Barbara D'Urso regina della tv. Chi è la donna che ha stregato gli italiani

Barbara D'Urso regina della tv. Chi è la donna che ha stregato gli italiani

motori
Audi e-tron: debutta il primo SUV 100% elettrico

Audi e-tron: debutta il primo SUV 100% elettrico

i più visti
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Vigliacco il burosauro di Bruxelles. Vigliacco Macron che devasta l’Europa
di Maurizio de Caro
Macron ora dovrà tagliare le tasse violando i vincoli Ue. Altro che Conte...
di Angelo Maria Perrino
Macron e cosmomercatisti, tremate! E' iniziata la rivolta dei popoli Ue
di Diego Fusaro

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.

I sondaggi di AI

Il ministro Bussetti annuncia meno compiti per le vacanze di Natale. Sei d'accordo?


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.