Gli italiani promuovono l'operato del governo e di Berlusconi sul caso Alitalia. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Euromedia Research in esclusiva per Affaritaliani.it. "Abbiamo cercato di capire che cosa gli italiani hanno compreso della vicenda e soprattutto come si è sviluppata e quali sono i rilievi conclusivi", spiega la direttrice Alessandra Paola Ghisleri. "La maggioranza del campione si esprime a favore di questa conclusione positiva; avevano già espresso una grande fiducia nei confronti del governo affinché portasse a termine la trattativa che si è risolta positivamente per i cittadini, anche perché si è dimostrato che la cordata italiana c'era, che l'impegno c'era e, insieme ai rifiuti di Napoli e ad altre situazioni, è un grande contributo del governo alla risoluzione dei problemi chiave".
"La fiducia sul fatto che il nuovo soggetto possa diventare una grande compagnia di bandiera, forte, credibile ed efficiente è buona, attorno al 40. Anche se il 40,8% non si sa esprimere. Il 23% degli italiani intervistati pensa che il Pd e Veltroni siano rimasti ai margini della trattativa. Il 10,1% pensa che remavano contro per poter attaccare il governo; il 22,4% ritiene che abbiano mantenuto un atteggiamento responsabile, il 7,5% pensa che si sono limitati a criticare mentre l'8,9% crede che abbiamo avuto almeno un ruolo decisivo nelle ultime ore. Il governo riscuote una grande fiducia e gli italiani associano il risultato della vicenda Alitalia direttamente a Silvio Berlusconi e a Gianni Letta (43.9%) e in piccola parte agli imprenditori (1.8%), ai leader sindacali (2.6%). Importante è la percezione degli italiani sul caso Alitalia; Berlusconi aveva annunciato la cordata italiana in campagna elettorale e nel momento in cui viene portato a termine un successo questo è un ottimo punto di partenza che alza ancora di più la fiducia nell'esecutivo, già superiore al 60%".
Il sondaggio è stato realizzato venerdì 26 e sabato 27 settembre. Mille interviste a maggiorenni aventi diritti di voto, metodologia C.A.T.I.