"L'Ufficio di presidenza del Pdl ha espresso all'unanimità vicinanza e totale solidarietà al presidente Silvio Berlusconi, anche oggi oggetto di un attacco scandalistico tanto privo di fondamento quanto estraneo ai temi di una corretta valutazione dell'operato di un leader politico e del suo movimento". E' quanto si legge in una nota diffusa ai giornalisti al termine dell'ufficio di presidenza del partito.
Nella nota diffusa si fa riferimento, senza alcuna citazione, alla ricostruzione del Corriere della Sera sull'indagine della Procura di Bari che coinvolgerebbe indirettamente anche il premier Berlusconi. "Sorprende - si spiega tra l'altro - che ci si presti a dare corpo a notizie che non trovano riscontro nella realtà, a partire da quella di una candidatura europea del tutto fantasiosa, mai ipotizzata da alcuno. E' evidente - si aggiunge - che dopo la ricerca spasmodica e ben remunerata, da parte di un gruppo di giornalisti, di ogni notizia, anche la più falsa, in grado di danneggiare l'immagine del premier, si sia aperta la strada a qualsiasi mitomane o persona a caccia di facile notorietà. Basta leggere con attenzione l'intervista fatta oggi per averne conferma. Siamo di fronte ai resoconti più incredibili, alle foto travisate, alle immancabili intercettazioni estrapolate, alla violazione di ogni privacy, ai retroscena sentimentali, alle ricostruzioni da 'Bolero film'". La dichiarazione è firmata dai coordinatori del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini.