Inchiesta Bari/ Berlusconi: sui giornali spazzatura e falsità

Mercoledì, 17 giugno 2009 - 18:00:00


 Di Alberto Maggi

 

"Io non faccio campagna su questo referendum elettorale, pero' andrò a votare, ritirererò la scheda e voterò per il sì". Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista a Teleuniverso Frosinone.

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"Strategie nei confronti del Corriere della Sera in questo momento, ovviamente, non ce ne sono, nel senso che cercheremo di approfondire queste notizie che ci appaiono completamente sprovviste di qualsiasi connessione fattuale e logica. Dopodiché decideremo il da farsi nei prossimi giorni". Lo afferma ad Affaritaliani.it il legale di Silvio Berlusconi, nonché onorevole del Pdl, Niccolò Ghedini, alla luce dell'articolo del Corriere della Sera su una nuova inchiesta della procura di Bari che vedrebbe coinvolto anche il premier. Lo stesso Ghedini ha anche chiesto scusa per aver usato l'espressione "utilizzatore finale", in riferimento al premier Silvio Berlusconi. "Se il termine 'utilizzatore finale' ha potuto offendere la sensibilita' di qualcuno, è ovvio che me ne dispiaccio e me ne scuso", ha dichiarato l'avvocato di Berlusconi a Radio 24, a quanto riferisce una nota.  "Non c'e' dubbio - ha aggiunto Ghedini - che ciascuno di noi sbaglia nove volte su dieci. Quando in una giornata convulsa rilasci trenta dichiarazioni, puoi usare termini che al grande pubblico possono risultare infelici. Io ho fatto un'esemplificazione tecnico-giuridica rispondendo a una domanda tecnico-giuridico. Per me il lessico giuridico e' quello familiare, per cui non ci ho pensato. Ma e' evidente che tra il lessico giuridico e la politica c'e' differenza e in futuro cerchero' di stare piu' attento. Ma vorrei fosse ricordato il principio della buona fede: chi fa l'avvocato non usa termini strettamente usuali nella vita comune".

Quanto alle dichiarazioni della ragazza, Patrizia D’Addario, l'avvocato afferma: "A me pare che sia una dichiarazione di una persona che, evidentemente, è delusa dal suo risultato elettorale e forse ha, con questa intervista, un momento di particolare notorietà. Adesso valuteremo appieno il contenuto e poi decideremo che cosa fare. Però devo dire che il presidente del Consiglio è occupato da cose molto più serie che non questa: colazione al Quirinale e poi a L'Aquila dai terremotati. Queste sono vicende davvero marginali".
 
Avete qualche sospetto su Massimo D'Alema per la sua frase sulle "scosse" di domenica scorsa? "Quel giorno D'Alema era a Bari e il fatto che abbia dato questa indicazione e che poi siano usciti questa intervista e questo articolo effettivamente fa pensare. Nella vita accadono le più straordinarie coincidenze, e questa è davvero straordinaria se è una coincidenza. Se non lo è lo accerterà l'autorità giudiziaria quando sarà il momento e quando sarà il caso".
 
Quindi vi muoverete dal punto di vista giudiziario contro D'Alema? "Tendenzialmente non vogliamo mai fare nulla contro nessuno. Vorremmo che la gente parlasse di politica e non di pettegolezzi. L'onorevole D'Alema è una persona politicamente pregevole, mi spiace che stia trattando argomenti a lui non consoni e quindi esca da quello che è sempre stato il suo ruolo tradizionale, cioè un oppositore ma un interlocutore pregevole. Spero di non dover fare nulla contro e che la gente torni a parlare dei problemi del Paese, invece che cercare di cavalcare pettegolezzi".
 
Fonti della procura di Bari hanno confermato che un'inchiesta c'è... "Noi non sappiamo nulla, ma certamente non può essere un'inchiesta nei confronti del presidente del Consiglio. Qualsiasi ricostruzione si possa ipotizzare, ancorché fossero vere le indicazioni di questa ragazza e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l'utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile".

Berlusconi: sui giornali spazzatura e falsità

"Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità. Io non mi farò certo condizionare da queste aggressioni e continuerò a lavorare, come sempre, per il bene del Paese". Questa volta a far arrabbiare Silvio Berlusconi, che in una dichiarazione diffusa attacca nuovamente la stampa, è il Corriere della Sera, con le notizie, riportate in prima pagina, sull'inchiesta della procura di Bari relativa ad appalti nel settore sanità concessi in cambio di mazzette, con intercettazioni nelle quali alcuni imprenditori coinvolti parlerebbero di soldi versati a ragazze per partecipare a feste nelle abitazioni romane e sarde di Silvio Berlusconi.

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