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Minacce di morte a Berlusconi su Facebook/ Ferrero (Prc) ad Affaritaliani.it: "Veramente, è una stupidaggine"

Un dirigente del Pd di Modena ha evocato su Facebook la possibilità che qualcuno uccida Berlusconi. Ma poi si pente e si dimette

Giovedí 15.10.2009 09:10

Berlusconi telefono
Silvio Berlusconi
"E' una stupidaggine. E' semplicemente una sciocchezza, dovuta al fatto che su Facebook, come sulla mail, si dicono delle cose che non si scriverebbero mai su un foglio di carta stampata. Veramente, è una stupidaggine. A mio parere non c'è alcun allarme. Siamo in un paese assolutamente non violento da questo punto di vista". Il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero commenta così con Affaritaliani.it il messaggio su Facebook di un dirigente del Pd di Modena, il coordinatore di Vignola che poi si è dimesso, 'possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?'.

IL FATTO - Un dirigente del Pd di Modena ha evocato su Facebook la possibilità che qualcuno uccida Berlusconi. Ma poi si pente e si dimette. Il giovane, Matteo Mezzadri, aveva scritto: "Possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?". Ora, nel dimettersi, ha chiesto scusa "a tutti, amici e meno amici, a partire da Berlusconi". Il Pd della città emiliana ha subito accolto le dimissioni: "Ogni forma di violenza, anche verbale, è inaccettabile".


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