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Brasile/ Amministrative, debacle per Lula: persa anche San Paolo

Lunedí 27.10.2008 13:25


Brasile/ Municipali, Lula vince in sei città, ma va al ballottaggio nei centri chiave

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Debacle al secondo turno delle elezioni amministrative in Brasile per il presidente Lula. Delle 30 principali città chiamate alle urne per il ballottaggio per l’elezione di sindaco e maggioranza consiliare, i candidati appoggiati da Lula e dal Partido dos trabalhadores (Pt) ne hanno vinte solo 8. La sconfitta più bruciante arriva da San Paolo: per mesi la candidata e amica personale di Lula, Marta Suplicy, aveva guidato i sondaggi sul suo oppositore in maniera così convincente da farla diventare una delle carte più sicure alla successione dello stesso presidente del Brasile. Ma Suplicy, che è stata anche ministro della Repubblica, ha dovuto cedere dinanzi alla valanga di consensi raccolti dal sindaco uscente Gilberto Kassab: il candidato del partito Democratas all’opposizione si conferma primo cittadino di San Paolo col 61 per cento dei voti.

Una vittoria che il suo “sponsor” politico ufficiale, l’esponente socialdemocratico José Serra, farà pesare nella corsa alla successione di Lula nel 2010. Lo stesso Serra, governatore della regione di San Paolo, può contare importanti vittorie anche a Salvador, dove il sindaco Joao Henrique Carneiro ha battuto col 58 per cento dei voti Walter Pinheriro (Pt) e a Porto Alegre, dove il partito di Lula ha tentato invano di riprendersi l’amministrazione di una città guidata per sedici anni, ed eletta sede del Global social forum.

I portoalegrensi hanno ridato le chiavi della città a José Fogaça (59,1 per cento dei voti), lasciando la candidata del Pt, María del Rosario Nunes, al palo. Le uniche buone notizie per il presidente arrivano da Rio de Janeiro: nella città carioca Eduardo Paes ha ottenuto il 59,8 per cento dei voti sconfiggendo il leader storico dei Verdi, Fernando Gabeira, giunto a sorpresa la secondo turno.



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