 Gianna Gancia
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"Recentemente sono stato al Sud per un comizio e mi hanno detto che sono meglio del
Gabibbo", rivela con una battuta
Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione, nella prima intervista con la sua compagna, Gianna Gancia, rilasciata in esclusiva a
Grazia in edicola martedì 15 settembre. Orgoglioso delle sue capacità di comunicatore e della sintonia con i suoi elettori, Calderoli sostiene: "I comizi di Dario Franceschini sono deserti. Ai miei, invece, i cittadini ci vengono anche se c'è una partita di calcio in tv. Porto avanti un progetto politico", conclude il ministro, "anche se lo esprimo in modo colorito".
Calderoli si sofferma poi a parlare della riforma sul federalismo fiscale e lo spiega come se si rivolgesse a un bambino: "Con il federalismo, se mio figlio andasse a comprare delle caramelle e costassero un euro, potrebbe pagarle proprio un euro. Invece, oggi, gliele fanno pagare cinque, perché suo papà deve darne quattro in tasse che finiscono altrove, sperperando così i soldi del bilancio famigliare. Il federalismo vuol dire più caramelle per tutti".
Gianna Gancia, presidente della provincia di Cuneo e giovane militante della Lega, interviene per la prima volta a parlare del suo rapporto con Calderoli, a cui è legata dal 2002: "Ho capito immediatamente che sarebbe stato lui l'uomo della mia vita". Gancia spiega poi quali sono, a suo giudizio, pregi e difetti del suo compagno: "Roberto mi piace perché è un idealista, non si fa coinvolgere dalle luci e dalle ombre del potere, ma ha un carattere tremendo: è chiuso, è... bergamasco".