"Le foto c'erano e non e' che un fatto, pur grave, possa far passare il concetto che non si affrontano argomenti perche' possono sembrare lesive dell'immagine del presidente del Consiglio". Luigi De Magistris, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del congresso Idv, non nasconde che i dubbi di Gioacchino Genchi, sempre dalla platea congressuale, hanno per lui un fondamento.
Di quell'aggressione a Berlusconi in piazza del Duomo, osserva l'eurodeputato Idv, "ci sono diversi aspetti che non mi convincono". "Ho notato che subito dopo non si e' piu' parlato di alcuni argomenti che riguardano il presidente del Consiglio, e questo e' grave", ribadisce, "come ho detto subito, su questa vicenda e' opportuno che sia la magistratura a fare gli oportuni chiarimenti".
DONADI - "E' grave che Genchi abbia fatto certe affermazioni al congresso dell'Italia dei Valori". Massimo Donadi sconfessa le tesi 'complottiste' sull'aggressione a Silvio Berlusconi rilanciate dal podio del congresso Idv dall'ex consulente, tra le altre procure, dell'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris. "Rinnoviamo - dice il capogruppo Idv alla Camera - la condanna ferma del gesto di Tartaglia. Quello che e' accaduto e' chiaro e non credo che la magistratura debba aprire una indagine su una teoria del complotto che non ha alcun fondamento". "Queste tesi fantascientifiche - conclude - non appartengono alla cultura della giustizia e della legalita' dell'Idv".