Conte apre sullo Ius soli, ma la Lega chiude subito - Affaritaliani.it

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Conte apre sullo Ius soli, ma la Lega chiude subito

Anche Di Maio si allinea al Carroccio: "Non è nel contratto di Governo"

Conte apre sullo Ius Soli ma la Lega chiude subito.

"Non è nel contratto, non si fa. Punto". Con queste parole il capogruppo al Senato della Lega Massimiliano Romeo, interpellato da Affaritaliani.it, boccia senza appello l'apertura del premier Giuseppe Conte ad una riflessione sullo ius soli.

"Lo ius soli apre una prospettiva diversa", ma la nascita in determinato luogo "e'' un criterio che di per se' non vale molto. Puo' essere anche solo una una mera occasione geografica" Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ad Assisi. Quello che e' mancato in Italia con la politica degli anni scorsi e gli sbarchi incontrollati" e' una politica dell'integrazione, ha spiegato. "L'accoglienza indiscriminata e' uguale a non accoglienza e mancata integrazione che crea paura e diffidenza verso l'altro". Oggi bisogna "lavorare sull'integrazione piu' che in passato". Come governo "siamo nati con un contratto" che non prevede come materia lo ius soli "io auspico che si avvii una riflessione serena, dove non ci siano reazioni emotive", si puo' anche valutare la prospettiva di una nascita sul territorio italiano ma deve essere" collegata ad un percorso di integrazione serio".

Di Maio sullo Ius Soli: "Non è nel contratto di Governo"

"Non comprendo tutto questo trambusto dietro le dichiarazioni del presidente del Consiglio. Conte ha specificato che lo Ius Soli non e' nell'agenda di governo. E lo ribadisco: non e' nell'agenda del governo e non sara' dunque una misura che questo governo discutera', anche perche' c'e' gia' una normativa in Italia che regola la cittadinanza. La riflessione auspicata dal Presidente riguarda una sua sensibilita'. Legittima, per carita', ma personale". Lo dice Luigi Di Maio.

Conte sui migranti: "Italia lasciata sola"

"Stiamo lavorando molto con i paesi di origine e di transito. La politica sull'immigrazione non puo' ridursi allo sbarco. Quando ci sono gli sbarchi e' gia' una sconfitta perche' vuol dire che ci sono persone disperate che mettono a rischio la propria vita. Molti han trovato la morte. In passato l'Italia e l'Europa non hanno brillato per efficace delle risposte. E' un fatto che l'Italia, inserita in un organismo sovranazionale, e' stata lasciata sola e anche Junker ha riconosciuto che l'Italia ha salvato l'onore dell'Europa. Stiamo lavorando perche' uno sbarco in Grecia, a Malta o Spagna sia considerato uno sbarco in Europa".