Luigi Di Maio tenta di ricucire con Matteo Salvini sul reddito di cittadinanza proprio nel bel mezzo dello scontro tra il leader della Lega e il premier Conte, appoggiato dal Movimento 5 Stelle, sull’accoglienza in Italia di una parte dei migranti della Sea Watch e della Sea Eye. “Duecentosessantamila invalidi avranno una pensione di invalidità più alta grazie all’introduzione del reddito di cittadinanza. A loro il reddito si applica a prescindere, è svincolato dal lavoro e dalla ricerca dello stesso nei centri di impiego. Ora ragioniamo su quegli invalidi che non hanno nulla, che sono sotto la soglia di povertà”. Lo afferma all’Adnkronos il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio dopo che ieri l’altro vicepremier e ministro dell’Interno aveva minacciato di non votare il decreto che introduce il reddito di cittadinanza in assenza di fondi per i disabili. “Abbiamo già aumentato il fondo ai disabili”, dice ancora Di Maio. Ma a chi gli sottolinea che l’incremento riguarda quei 10 milioni che il governo precedente aveva sottratto al fondo ‘Dopo di noi’ voluto da Renzi, “è chiaro – risponde – che si tratta di un punto di partenza. L’anno prossimo, implementando le misure che approveremo, trovando lavoro, perché questo avverrà, a tanti giovani che oggi sono alla ricerca, libereremo risorse che ci consentiranno di intervenire su queste fasce più disagiate”.
Seguici su

