Ecco la squadra di governo di Enrico Letta

Mercoledì, 24 aprile 2013 - 12:53:00

Di Tommaso Cinquemani
 twitter@Tommaso5mani

enrico letta 500

Enrico Letta ha ricevuto l'incarico da Giorgio Napolitano di formare il prossimo governo. Un esecutivo che sarà snello e politico, capace (almeno si spera) di incidere nel Paese portando a termine quelle riforme di cui il Paese ha disperato bisogno. Ogni provvedimento si dovrebbe basare sui punti stilati dai saggi. Quindi riforma della legge elettorale, riduzione del numero dei parlamentari, Fisco, incentivi alle imprese e per chi assume. E mentre il premier incaricato è raccolto con i suoi più stretti collaboratori, iniziano a filtrare i nomi dei possibili ministri e sottosegretari. In pole per la carica di vicepremier ci dovrebbe essere con tutta probabilità Angelino Alfano, che dovrebbe in qualche modo riequilibrare un governo che ha come premier un esponente di primo piano del Pd. C'è perfino chi si azzarda a dire che Gianni Letta, zio del neopremier, ricoprirà la carica si sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Del vecchio governo dovrebbe rimanere solo Anna Maria Cancellieri che continuerà il suo lavoro al ministero dell'Interno (ha raccolto apprezzamenti bipartisan). Anche Mario Monti potrebbe chiedere una casella in cambio dell'appoggio di Scelta Civica a Letta. Si farebbe il suo nome per il ministero degli Esteri, ma per quella carica si sarebbe fatto avanti anche Massimo D'Alema. All'Istruzione Berlusconi vorrebbe vedere un suo uomo, in questo caso meglio dire donna, cioè Mariastella Gelmini, già ministro nello scorso governo del Cavaliere.

Ai ministeri economici, i più importanti, soprattutto in questa fase congiunturale, dovrebbero andare dei tecnici di area. Per l'Economia si fa il nome di Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia. Allo Sviluppo Economico invece ci sarebbe una poltrona pronta per Enrico Giovannini, presidente dell'Istat. Stefano Fassina e Filippo Bubbico invece si starebbero contendendo la poltrone al ministero del Lavoro.

Voci non confermate parlano del dottor Zangrillo, il medico personale del Cavaliere, come ministro della Salute, ma c'è anche chi fa il nome di Mauro Ferrari, considerato il padre della nanomedicina. Alla Cultura Scelta Civica ha già candidato Ilaria Borletti Buitoni, che per anni ha guidato il Fai prima di autosospendersi per essere eletta in Parlamento. Alla Giustizia potrebbe andare uno dei 'saggi', Violante, esperto di leggi elettorali. Potrebbe essere lui l'uomo che 'ammazzerà' il Porcellum. Mentre alle Riforme ci sarebbe già una poltrona per l'altro 'saggio', Gaetano Quagliariello, anche lui esperto di sistemi di voto. Alla Coesione territoriale nel Pd fanno il nome di Graziano Del Rio, presidente dell'Anci e sindaco di Reggio Emilia. Ancora vacanti il ministero della Difesa (che qualcuno attribuirebbe a Sergio Chiamparino) e quello delle Politiche europee, dove invece in più di una persona vedrebbe bene Emma Bonino.
 




0 mi piace, 0 non mi piace
Seguici su facebook Seguici su Twitter Seguici su Google + Seguici su Linkedin Aggiungici ai preferiti Fai di Affaritaliani la tua HomePage Rss
In Vetrina
MediaCenter


Ucraina/ Liberato dai filorussi giornalista Usa Ostrovsky
Riforme/ Berlusconi, accordo era prima Italicum poi Senato
Lucchini/ De Vincenti, firmato accordo per dare speranza Piombino
Berlusconi/ Finora Renzi non ha portato a casa nulla
Fi/ Berlusconi, non potro' piu' finanziare partito
Berlusconi/ Renzi si sta trasformando in tassatore
Mediaset/ Berlusconi, sentenza costruita con precise regie
Irpef/ Napolitano firma decreto
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

LA CASA PER TE

Trova la casa giusta per te su Casa.it
Trovala subito

Agos Ducato

Realizza i tuoi progetti con un prestito personale
CLICCA ORA

BIGLIETTI

Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
PUBBLICA ORA
Error processing SSI file