Il Pd tiene nelle roccaforti rosse e non perde la guida di città come Bologna e Firenze o la provincia di Torino. Tuttavia si vede sfilare dal Centrodestra la guida della provincia di Venezia e, soprattutto, di quella di Milano:
il candidato del Centrosinistra, Filippo Penati, ha recuperato terreno sul Pdl rispetto ai risultati del primo turno, ma questo non è stato sufficiente per mantenere la guida dell'ente, che cinque anni fa riuscì a strappare a
Ombretta Colli. Il nuovo numero uno di Palazzo Isimbardi è dunque l'ex europarlamentare forzista Guido Podestà, che come primo atto dopo la proclamazione della vittoria ha scelto di dedicare il risultato ottenuto a Silvio Berlusconi (
lo speciale nel box a lato).
Intanto dopo la chiusura delle urne si registra un primo dato certo: il drastico calo dell'affluenza, che si è attestata poco sopra il 45% alle provinciali e il 61,3% alle comunali (al primo turno l'affluenza era stata rispettivamente del 70 e del 76%). Di certo ha influito la campagna per l'astensione al referendum elettorale che non ha raggiunto il quorum del 50% dei votanti.
Comunali: centrosinistra-centrodestra 16-14
Il centrosinistra vince per 16-14 le amministrative 2009 per quanto riguarda i comuni capoluogo. Nel 2004 il risultato fu 25-5. Il centrosinistra non riesce a strappare neppure un comune al centrodestra, conferma 16 sindaci di comuni capoluogo: Potenza, Avellino, Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Reggio Emilia, Ancora, Pesaro, Bari, Foggia, Firenze, Livorno, Perugia, Terni e Padova. Il centrodestra strappa i sindaci di Pescara, Bergamo, Cremona, Pavia, Campobasso, Biella, Verbania, Caltanissetta, Prato e conferma i sindaci di Imperia, Ascoli, Vercelli, Brindisi e Teramo.
Provinciali: centrosinistra-centrodestra 14-8
Nei ballottaggi per le provinciali il centrosinistra ottiene 14 presidenze; il centrodestra 8. Il centrosinistra conferma le province di Cosenza, Ferrara, Parma, Rimini, Rieti, Alessandria, Torino, Brindisi, Taranto, Arezzo, Grosseto, Prato e Rovigo. E si aggiudica anche la provincia di Fermo. Il centrodestra strappa le province di Crotone, Frosinone, Savona, Milano, Ascoli, Lecce, Belluno e Venezia.