Le mogli dei capi di stato e governo riuniti per il G8 hanno raggiunto i loro consorti all'Aquila
. E il primo appuntamento e' stato nel centro della citta' devastata dal terremoto. Accompagnate dai ministri Maria Stella Gelmini e Mara Carfagna le first lady hanno visitato prima piazza Duomo, poi la chiesa delle Anime Sante e infine la Prefettura dove campeggia ancora, anche se danneggiata, l'iscrizione "Palazzo del governo". La delegazione era composta da 12 signore, oltre a Michelle Obama c'erano le mogli dei leader di Gran Bretagna, Canada, Giappone, India, Sudafrica, Messico, Svezia, Nigeria, Gabon e Unione Europea.
Assente Carla Bruni Sarkozy che visitera' l'Aquila da sola. Le first lady hanno stretto le mani ai vigili del fuoco e sono apparse molto interessate e colpite nel vedere la distruzione della citta'. A fare da padrone di casa Gelmini, sempre al fianco di Michelle, e Carfagna che ha scambiato una calorosa stretta di mano con la signora Obama. Tra gli abiti sobri scelti dalle signore, spiccava anche oggi la first lady Usa di nuovo in giallo.
Michelle indossava un abitino a balze giallo-verde acido e un giacchino di maglia a mezze maniche bianco con fiori in tinta trattenuto da una spilla tonda colorata, orecchini di perle e ballerine. Questa volta i capelli erano raccolti a scoprire il viso. La consorte del premier giapponese, Chikako Aso, portava pantaloni crema e giacca bianca modello Chanel con borsa in tinta. Per Sarah Brown abito grigio-azzurro con una vistosa collana colorata. Vestito grigio ma scuro anche per Filippa Reinfeldt con cinta bianca e maglioncino verde. Margarita Zavala Calderon, moglie del presidente messicano, ha scelto una semplice maglia vinaccia e una gonna bianca. Gonna, bianca a fiori neri, e camicetta nera per la canadese Laureen Harper. La piu' elegante era la moglie del premier indiano Gur Sharan Kaur con un sari rosa cipria e una collana in tinta.
Daniela Chiodi padrona di casa. La moglie del Governatore dell'Abruzzo ha fatto da padrona di casa per la colazione ufficiale delle first ladies alla caserma bunker di Coppito. Per loro il giovanissimo Nicko Romito ha
preparato baccala' con pane croccante al rosmarino e granita di patate, formaggio primo sale con asparagi e spinaci, caramelle di fragole e pane, ravioli liquidi di piselli con pomodoro fresco e basilico e infine, come dessert, caldo-freddo al cioccolato e finocchio piu' caffe' e piccola pasticceria. Le pietanze sono state accompagnate da Ferrari perlee rosee, Trebbiano d'Abruzzo 2003 Valentini, Montepulciano d'Abruzzo Masciarelli del 2003 e Ratafia' di Enzo Pasquale Presidium. Ovviamente orgoglioso Romito, 35enne proprietario e chef del ristorante Reale di Rivisondoli: "E' una grandissima opportunita', ma anche una responsabilita'", ha ammesso. "Abbiamo cercato di usare prodotti della nostra filiera e portarli a tavola in modo moderno e creativo", ha spiegato. Romito, insieme al Gambero Rosso, prepara in questi giorni gli apertivi dei leader: 3.000 'finger food', stuzzichini da gustare prima dei pranzi.

La giornata romana delle first lady
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IL VERTICE DI SARAH BROWN SU TWITTER. L'onore e l'emozione di essere ricevute dal Papa, l'affascinante tour delle sale del Quirinale e alla fine una assolutamente britannica "nice cup of tea".
Sarah Brown racconta il "suo G8" sul blog ma soprattutto su Twitter dove, la moglie del premier britannico, aggiorna in tempo reale la cronaca dei suoi tre giorni da first lady del vertice del Grandi della Terra. "Il gruppo delle First Lady ha avuto l'onore di essere ricevuto dal Papa" scrive la Sarah, assicurando che la foto dell'udienza verrà pubblicata al più presto. La cronaca della giornata continua con «"sera per raggiungere il marito impegnato fino a notte con la cena di lavoro del Vertice: "la riunione è ancora in corso, sto bevendo una tazza di tè".