 Jacqui Smith
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Gordon Brown è sceso in campo in difesa del suo ministro dell'Interno, Jacqui Smith, finito nei guai per due film porno comprati dal marito. "Questa è una questione molto personale per Jacqui", ha affermato il premier britannico, in una conferenza stampa. "Si è scusata. Suo marito ha messo in chiaro che si è scusato anche lui. Penso che la cosa migliore sia che Jacqui vada avanti con il suo lavoro, che è quello che vuole fare".
Il caso è esploso domenica, tirato fuori dal Sunday Express. Nella richiesta di rimborso spese presentata a giugno da Smith comparivano, insieme alla connessione a Internet, anche un pacchetto tv che comprendeva cinque film pay per view, tra cui due hard (del costo di cinque sterline l'uno). I film erano stati acquistati e visti in sua assenza dal marito-assistente del ministro, Richard Timney, nell'abitazione di famiglia nel Worcester.