Anche il cancelliere dello scacchiere, Alistair Darling, è finito nello scandalo delle frodi al sistema di rimborsi parlamentari per le seconde residenze. Secondo il Daily Telegraph, l'uomo che amministra i soldi dei contribuenti britannici ha reclamato denaro all'erario per un appartamento di sua proprietà affittato, nonostante lui abiti a Downing Street.
Un suo portavoce ha smentito categoricamente le accuse; ma secondo il quotidiano, 10 giorni dopo esser diventato il titolare delle Finanze, Darling ha reclamato il pagamento di oltre 1.004 sterline (circa 1.140 euro) per alcune spese sostenute in un suo appartamento a sud di Londra. Domenica ancora prima che il quotidiano pubblicasse la notizia, il leader del partito liberal-democratico, Nick Clegg aveva chiesto le sue dimissioni. Alla vigilia del voto per le europee, lo scandalo scoppiato alcune settimane fa proprio per le denunce circostanziate del quotidiano britannico continua a scuotere il mondo politico britannico.
Il premier, Gordon Brown, ha già annunciato un piano di riforme costituzionali del sistema; ma il leader conservatore, David Cameron, ha detto che non accetterà una riforma precipitosa e ha chiesto nuove elezioni, che il suo partito -secondo tutti i sondaggi- il suo partito vincerebbe. Secondo una rilevazione pubblicata sabato dal Times, se si andasse oggi al voto, i laburisti otterrebbero solo il 21 per cento dei voti rispetto al 41 per cento dei conservatori; e il dato sembra ancora peggiore per le elezioni europee di giovedi', quando solo il 16 per cento degli elettori dichiara che votera' per il partito laburista.

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La vignetta del Times