A- A+
Geopolitica
Cina nel "giardino di casa degli Usa". Sfida anche su Caraibi e Sudamerica
Xi Jinping insieme a Maduro e alle rispettive consorti a Pechino nel 2015

L'ultima è stata la Giamaica. Negli scorsi giorni l'isola caraibica ha ufficialmente aderito alla Belt and Road Initiative, firmando il memorandum of understanding con la Cina. Solo l'esempio più recente dell'espansione della presenza di Pechino nell'area, che viene da sempre considerata il "giardino di casa" degli Stati Uniti. Il numero sempre più alto di paesi che endorsano il progetto infrastrutturale e commerciale cinese, che nell'ottica di Washington è anche geopolitico, insieme alla cospicua presenza del Dragone in America Latina ha acceso la spia dell'allarme alla Casa Bianca, che non a caso nelle scorse settimane ha lanciato due iniziative diplomatiche in funzione anti Cina nell'area con una sfida arrivata a latitudini impensabili fino a qualche anno fa, con Pechino che dimostra ormai di essere una potenza globale in grado di muoversi su tutti gli scacchieri a disposizione, dall'Asia al Pacifico, dall'Europa all'Africa fino, appunto, a Caraibi e America Latina.

STRADE, OSPEDALI, ZUCCHERO E BAUXITE: LA PRESENZA DELLA CINA IN GIAMAICA

Le relazioni commerciali tra Cina e Giamaica si sono sviluppate tantissimo nell'ultimo decennio, con miliardi di dollari di investimenti nella costruzione di strade e di ospedali, nella produzione di zucchero e nell'estrazione di bauxite. Una collaborazione che si è concretizzata anche sotto forma di prestiti e aiuti finanziari, con Kingston che oggi ha un debito di quasi 80 miliardi di dollari nei confronti di Pechino. In questo scenario è arrivata la firma del memorandum, lo scorso 11 aprile.

LA VIA DELLA SETA NEI CARAIBI E IN AMERICA CENTRALE

Ma la Giamaica non è certo l'unico paese caraibico ad aver aderito alla Belt and Road. Prima di lei lo avevano già fatto Antigua e Barbuda, Barbados, Suriname Trinidad e Tobago e Guyana. Da tempo la Cina sta cercando di aumentare la sua presenza tra Caraibi e America Centrale, area nella quale ha incassato l'appoggio di Costa Rica e Panama. Un'area nella quale, tra l'altro, si concentrano nove di 17 stati rimasti a riconoscere Taiwan

LA PRESENZA DELLA CINA IN SUDAMERICA: PETROLIO IN VENEZUELA, SOIA IN BRASILE, BASI SCIENTIFICHE IN ARGENTINA, UN PORTO IN PERU'

L'unica nazione sudamericana a riconoscere Taipei è invece il Paraguay, in un'America Latina che ha da tempo aperto alle porte ai capitali cinesi. I rapporti sono particolarmente profondi con Uruguay, Cile e Venezuela, le nazioni della regione ad aver aderito alla Bri. Non a caso, il presidente cileno Sebastian Pinera figura tra i capi di Stato e di governo che parteciperanno al secondo forum sulla Via della Seta del 25-27 aprile a Pechino. L'America Latina è importante, in ottica cinese, per le sue grandi risorse naturali e agricole: il petrolio in Venezuela, la soia in Argentina e Brasile. La presenza di Pechino è anche infrastrutturale. Basti pensare all'antenna alta 16 piani costruita in Patagonia, una struttura scientifica ufficialmente utile per l'osservazione delle stelle. E poi ci sono i tanto dibattuti (anche in Italia) porti. Il colosso cinese Cosco, lo stesso presente al Pireo in Grecia, è presente al porto di Chancay in Perù, mentre la China Merchants possiede il 90 per cento del terminal del porto brasiliano di Paranagua. Senza contare i legami commerciali e diplomatici, molto profondi, che Pechino intrattiene da tempo con il Venezuela di Chavez prima e di Maduro poi. Un altro degli elementi in ballo nello scontro in atto su Caracas, con gli Stati Uniti che sostengono apertamente il rivale di Maduro, Guaidò.

LA CONTROFFENSIVA DEGLI USA SU CARAIBI E AMERICA LATINA

La presenza cinese tra Caraibi, America Centrale e America Latina ha recentemente fatto scattare la controffensiva degli Stati Uniti. Per restare alle ultime settimane, si registrano due mosse significative in tal senso. A fine marzo il presidente Trump ha ospitato diversi leader politici caraibici (Bahamas, Repubblica Dominicana, Haiti, Santa Lucia e proprio Giamaica) nella sua tenuta di Mar-a-Lago, in Florida. L'obiettivo dichiarato del summit quello di "contrastare le pratiche economiche predatorie della Cina", oltre che quello di "discutere della crisi politica in Venezuela". La Casa Bianca ha promesso investimenti in cambio del riconoscimento e sostegno diplomatico a Guaidò. Bahamas, Haiti e Repubblica Dominicana hanno seguito l'indicazione di Trump, mentre Santa Lucia e Giamaica (che di lì a qualche giorno avrebbe aderito alla Bri) hanno mantenuto una linea neutrale.

LA MISSIONE DI POMPEO IN SUDAMERICA

Negli scorsi giorni, invece, è scattata una missione diplomatica del segretario di Stato Mike Pompeo in America Latina. Anche qui l'obiettivo dichiarato è quello di contrastare l'influenza di Cina (e Russia) nella regione. Pompeo è stato in Cile, Paraguay, Perù e Colombia. In ognuno di questi paesi si è focalizzato su Pechino. "La Cina ha portato alla bancarotta il regime venezuelano, un fattore che ha contribuito a far precipitare e prolungare la crisi di questo paese. La Russia come tutti sanno è da tempo legata ai leader autoritari di Cuba e Nicaragua", ha dichiarato a Santiago del Cile. Accuse alle quali Pechino ha risposto attraverso il portavoce del ministero degli Esteri Lu Kang: "Sono accuse senza fondamento. Per lungo tempo, gli Stati Uniti hanno considerato l'America Latina come il loro giardino di casa per fare pressione, minacciare e persino sovvertire il potere politico in altri Paesi. Sono sicuro che i Paesi dell'America Latina riescono a vedere la differenza tra un vero amico e uno falso, che ignora le regole e diffonde caos". 

La sfida è davvero arrivata a latitudini impensabili fino a qualche anno fa.

twitter11@LorenzoLamperti

Commenti
    Tags:
    cinacaraibisudamericaamerica latinausa
    Loading...
    in evidenza
    Chiara Ferragni senza reggiseno Nude look intrigante. Le foto

    Belen, Giulia de Lellis e... Gallery

    Chiara Ferragni senza reggiseno
    Nude look intrigante. Le foto

    i più visti
    in vetrina
    X Factor 2019, Achille Lauro: "Su Anastasio ho sbagliato. Mara Maionchi non mi ascolti più"

    X Factor 2019, Achille Lauro: "Su Anastasio ho sbagliato. Mara Maionchi non mi ascolti più"


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Al Salone Auto e Moto d’Epoca 2019, la prima volta di Seat

    Al Salone Auto e Moto d’Epoca 2019, la prima volta di Seat


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.