A- A+
Geopolitica
Elezioni Nigeria, niente cambiamento. Restano Buhari e le tensioni interne

ELEZIONI NIGERIA: BUHARI RIELETTO PRESIDENTE

Niente cambiamento in Nigeria. Il presidente Muhammadu Buhari è stato ufficialmente dichiarato vincitore delle elezioni presidenziali del 23 febbraio e conquista così il suo secondo mandato alla guida del più grande paese africano. La commissione elettorale ha reso noto che l'ex dittatore militare ha ricevuto 15,1 milioni di voti (55%), mentre il miliardario ex vicepresidente Atiku Abubakar ne ha ricevuti 11,2 milioni (41%).

L'OPPOSIZIONE DENUNCIA FRODI ELETTORALI

Ma le polemiche sono tante. Il partito di Abubakar sostiene che i dati siano stati manipolati e prima dell'annuncio ufficiale aveva chiesto "lo stop immediato" del conteggio. Stop che non è arrivato e Buhari ha già iniziato i festeggiamenti per la vittoria. La tensione in Nigeria resta alta, con il sospetto di frodi elettorali che potrebbe alimentare violenze, come quelli che si sono verificati durante gli scorsi giorni e che hanno causato 39 morti durante scontri nati per motivi politici.

LE DIFFICILI SFIDE DEL SECONDO MANDATO DI BUHARI

Che cosa ci si può aspettare dal nuovo mandato di Buhari? Difficile pensare che la situazione possa migliorare di molto. La Nigeria è un paese dilaniato dal terrorismo e dalle tensioni interne, oltre che da una situazione economica difficile. E gli stessi nigeriani sembrano avere poca fiducia in un miglioramento, come dimostra il bassossimo dato dell'affluenza, che si è attesata al 35,6 per cento.

LO SPETTRO DEL TERRORISMO

Sul futuro pesano diverse incognite. La prima: la sicurezza. Durante il suo primo mandato Buhari non è riuscito a sconfiggere Boko Haram. Dopo diversi successi iniziali, il presidente non è riuscito a fermare il prepotente ritorno dell'organizzazione terroristica islamista. Lo scorso mese 60 persone sono state uccise in un attentato nella città di Rann mentre circa 40 mila persone sono state costrette a fuggire nel vicino Camerun. In sette anni di insurrezione armata Boko Haram abbia ucciso circa 15 mila nigeriani, portando alla fuga all'estero di altri due milioni. Buhari ha promesso che la lotta contro i terroristi non si fermerà ma l'impresa sembra ardua da compiere.

LE DIFFICOLTA' DELL'ECONOMIA

Seconda incognita: l'economia. Durante il primo mandato di Buhari la disoccupazione è aumentata dall'8,2% al 23,1%. Colpa anche del ribassamento dei prezzi del petrolio, settore principale dell'economia nigeriana. Ma Buhari non è risucito a prendere le contromisure necessarie per evitare una crisi del lavoro che colpisce fortemente soprattutto i giovani, in una fase recessiva cominciata nel 2016 dopo un ventennio di crescita. 

TENSIONI INTERNE E GLI SCONTRI PASTORI/AGRICOLTORI

Terza incognita: le tensioni interne. Durante la presidenza Buhari si sono acuiti gli scontro intercomunitari, in particolari nel nord ovest, tra i pastori nomadi fulani, in maggioranza musulmani, e gli agricoltori locali, in maggioranza cristiani. Più che motivi etnico-religiosi, alla base degli scontri c'è l'accesso alle risorse naturali della zona. Buhari non è stato in grado di intervenire, anzi ha spesso garantito i diritti dei pastori alla mobilità nell'area. Approccio diverso da quello del suo principale rivale alle urne, Abubakar, che aveva promesso regole più ferree.

ANCORA NIGERIANI IN FUGA VERSO L'EUROPA

Senza contare altri temi importanti come la corruzione e le spinte separatiste, viene logico pensare che Buhari sia atteso da una sfida molto complicata. Lecito attendersi che il 76enne presidente non dia una svolta radicale alla sua politica. La preoccupazione (anche dell'Europa) è che le condizioni socio economiche spingano ancora una volta i giovani a lasciare il paese cercando fortuna altrove. E una Nigeria instabile ha ripercussioni su una grande parte del continente africano. 

twitter11@LorenzoLamperti

Commenti
    Tags:
    elezioni nigerianigeria ultime notizieelezioni nigeria risultati definitivinigeria nuovo presidentebuhari
    in evidenza
    Katia, show fotonico in giardino E' la resa dei conti per tre...

    TEMPTATION ISLAND 'FINALE'

    Katia, show fotonico in giardino
    E' la resa dei conti per tre...

    i più visti
    in vetrina
    Melissa Satta e Kevin Prince Boateng, tutti gli indizi del ritorno di fiamma

    Melissa Satta e Kevin Prince Boateng, tutti gli indizi del ritorno di fiamma


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Missione Apollo 11: sulla luna c’era anche Ford

    Missione Apollo 11: sulla luna c’era anche Ford


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.