A- A+
Geopolitica
Grecia esempio da seguire? Ma Tsipras e i greci pagano un prezzo troppo alto

Sono passati cinque anni, sembra un secolo. Era il 2014 quando, nella drammaticità della crisi, il panorama politico della Grecia venne sconvolto dall'ascesa di Alexis Tsipras. Il suo partito radicale Syriza ottenne un trionfo storico alle elezioni europee, bissando poi il successo alle politiche del 2015, mandando sostanzialmente in pensione la sinistra tradizionale del Pasok.

Un successo costruito sulla base di una presa di posizione di orgoglio nei confronti della Troika che nel frattempo continuava a chiedere misure draconiane per tenere in piedi un paese sull'orlo del precipizio. Col risultato netto del referendum consultivo del luglio 2015 Tsipras aveva in mano un mandato importante per trattare con Bruxelles con toni battaglieri.

Sembrano passati anni luce. Oggi la Grecia è un paese che è rimasto faticosamente in piedi ma con molte persone in ginocchio. I numeri e i conti sono stati salvati a un prezzo sociale altissimo. Non a caso Tsipras, che alla fine accettò un piano che per diversi analisti conteneva più "lacrime e sangue" del precedente rigettato, sta pagando un alto prezzo politico. 

Alle elezioni europee del 26 maggio Syriza ha subito una fragorosa sconfitta, con 9 punti percentuali di svantaggio nei confronti dei conservatori di Nuova Democrazia. Un risultato netto che ha portato lo stesso Tsipras a convocare elezioni anticipate che si dovrebbero tenere il prossimo 7 luglio, con quattro mesi di anticipo sulla scadenza naturale di ottobre.

Non è finita qui. Una settimana dopo è arrivata la seconda batosta dalle urne, con Nuova Democrazia che ha vinto in 12 regioni su 13 alle elezioni amministrative, conquistando le città più importanti, da Atene a Salonicco.

Tsipras ha sì traghettato la Grecia fuori dall'incubo economico in cui era piombata, ma la ripresa economica è stata troppo lenta e i numeri dello Stato non sono bastati a portare benessere a diversi strati sociali che hanno subito tutte le conseguenze negative del piano di salvataggio. Syriza ha pagato la lentezza della ripresa, gli effetti sociali dell'accordo con le istituzioni comunitarie e anche l'accordo sul nome della Macedonia del Nord.

Ora la Commissione europea, mentre annuncia il probabile avvio della procedura di infrazione contro l'Italia, prende come esempio positivo proprio la Grecia per le sue politiche di "responsabilità" per uscire dalla crisi e tornare a crescere. Un esempio che, visti i costi politici che sta pagando Tsipras, presumibilmente in pochi vorranno avere la responsabilità di dover seguire.

twitter11@LorenzoLamperti

Commenti
    Tags:
    greciatsiprasueprocedura infrazione
    Loading...
    in evidenza
    Wanda Nara al Grande Fratello Vip Ufficiale anche Pupo. E poi...

    CAST, CONCORRENTI E NEWS

    Wanda Nara al Grande Fratello Vip
    Ufficiale anche Pupo. E poi...

    i più visti
    in vetrina
    ANNA FALCHI, LA SCOLLATURA FA DIMENTICARE LA PIOGGIA. Foto delle vip

    ANNA FALCHI, LA SCOLLATURA FA DIMENTICARE LA PIOGGIA. Foto delle vip


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Skoda.Octavia compie 60 anni, la nuova generazione è la “più bella di sempre

    Skoda.Octavia compie 60 anni, la nuova generazione è la “più bella di sempre


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.