A- A+
Geopolitica
Cina e Usa litigano sul 5G, ma intanto Huawei lavora già al 6G

Stati Uniti e Cina litigano sul 5G. Ma intanto Huawei sta lavorando già a quello che viene dopo, il 6G. Secondo quanto riporta il portale specializzato in tecnologia e innovazione The Logic, il colosso cinese del digitale ha infatti dato il via alle operazioni di ricerca e sviluppo in merito in Canada, nel proprio centro di ricerca che si trova nall'area della città di Ottawa. Una mossa a effetto che arriva in un momento delicato nei rapporti con Washington e dopo l'annuncio dell'arrivo di un sistema operativo firmato Huawei. 

Huawei, azienda: "Proroghe non cambiano trattamento ingiusto da Usa"

Nel frattempo secondo Huawei, la proroga di 90 giorni all'entrata in vigore delle misure che le impediranno di acquistare forniture dalle aziende statunitensi non cambierà il fatto che è stata "trattata ingiustamente". Il commento dell'azienda arriva all'indomani delle dichiarazioni del ministro del Commercio statunitense, Wilbur Ross, che ha annunciato anche l'inserimento nella "Entity list" - la lista delle aziende alle quali sono applicate queste misure - di altre 46 controllate del colosso cinese. "E' chiaro che questa decisione, presa in questo momento particolare, è politicamente motivata e non ha niente a che fare con la sicurezza nazionale", si legge in una dichiarazione di Huawei, secondo cui tali misure "violano i principi base della libera concorrenza". Per la società cinese, infatti, "non sono nell'interesse di nessuno, nemmeno in quello delle imprese statunitensi. I tentativi di sopprimere gli affari di Huawei non aiuteranno gli Stati Uniti a raggiungere la leadership tecnologica". A schierarsi contro il divieto è stato anche il governo di Pechino, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang. "Non importa ciò che fanno gli Stati Uniti, questo non può cambiare la natura errata della generalizzazoine del concetto di sicurezza nazionale, dell'abuso di misure di controllo dell'export, dell'adozione di pratiche discriminatorie scorrette contro aziende specifiche in altri paesi, e perfino la loro soppressione palese, in assenza di prove", ha affermato Geng invitando gli Usa ad "abbandonare immediatamente questo approccio sbagliato".

Commenti
    Tags:
    huawei6gcinacanadausaban
    in evidenza
    Ufo, l'ammissione della US Navy Video veri, oggetti non identificati

    Cronache

    Ufo, l'ammissione della US Navy
    Video veri, oggetti non identificati

    i più visti
    in vetrina
    Eurogames: su Canale 5 tornano i Giochi senza frontiere. Ilary Blasi: "La tv anni '80-'90 era stupenda"

    Eurogames: su Canale 5 tornano i Giochi senza frontiere. Ilary Blasi: "La tv anni '80-'90 era stupenda"


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Milano Monza Open-Air Motor Show, a giugno il salone dinamico e democratico

    Milano Monza Open-Air Motor Show, a giugno il salone dinamico e democratico


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.