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Politica
I 5 Stelle licenziano Juncker. "L'Ue non si merita certa gente"
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“Ormai è chiaro a tutti che i signori della Commissione europea stiano cercando ogni pretesto per creare uno scontro istituzionale col Governo italiano, al fine di alimentare tensione sui mercati e giustificare una presa di posizione prevenuta nei confronti della manovra del popolo. Sulle dichiarazioni del Presidente Juncker abbiamo poco da dire perché si commentano da sole. Dispiace che un’istituzione che rappresenta più di 500 milioni di cittadini europei sia rappresentata così indegnamente da certi personaggi. Il fatto che non conoscano nemmeno le regole che dovrebbero far rispettare, fa capire in che mani sia finito il Governo dell’Unione”. Ad affermarlo sono i deputati della Commissione Bilancio della Camera del M5S.

“È bene ricordare come non esista alcuna regola che stabilisca quanto affermato da Juncker. Il livello dell’indebitamento di cui parla è quello del 60% in rapporto al Pil, che non è rispettato né dall’Italia né tantomeno dalla Francia, così come da moltissimi altri Paesi membri. Per quanto riguarda il deficit, è opportuno ricordare come dal 2012 ad oggi l’Italia stia rispettando il vincolo di Maastricht del 3%, e lo abbia fatto attuando folli politiche di austerità che, come sottolineato dallo stesso ex Vice-Presidente della Bce Vitor Constancio, hanno danneggiato gravemente la nostra economia. Altri Paesi questo vincolo lo hanno sistematicamente sforato. Dal 2008 al 2017 la Francia è sempre andata oltre il 3%, e dal 2009 difatti si ritrova in procedura d’infrazione per deficit eccessivo. Procedura dalla quale doveva uscire nel 2013 ma che è stata prorogata, proprio sotto la sua presidenza. È grave che un uomo che rappresenta una delle istituzioni più importanti menta in questo modo. Ne va della credibilità dell’Unione stessa. La Spagna è andata oltre il 3% sino a quest’anno. Altri Paesi, come il Portogallo, lo hanno sempre sforato sin dalla sua istituzione nel 1992, eccetto che in due occasioni. Di quali regole parla il signor Juncker? Forse di regole che non esistono. Prima di dire che l’Italia non rispetta le regole comunitarie è meglio che qualcuno lo informi su quali siano le regole, onde evitare figuracce. Porti rispetto all’Italia e al suo popolo, quale Paese che ha contribuito a fondare l’Unione che lui ha l’onere di rappresentare”. Concludono i deputati.

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