Egregio Signor Direttore,
leggo sempre con piacere ed interesse il suo giornale Online, soprattutto le pagine di politica essendo io un appassionato di comunicazione politca ed internet.
Oggi però mi trovo a dissentire su di un'affermazione contenuta nell'articolo "Spopolano in Rete le suoneria per il cellulare del Carroccio. Ascolta gli audio dei lumbard..."; dopo aver illustrato la presenza in rete di suonerie e gadget "virtuali" realizzati dalla Lega Nord (peraltro già presenti sul sito federale da quasi un anno), l'articolo conclude dicendo "E così anche il Carroccio, il partito meno incline a utilizzare le nuove tecnologie, fa un enorme passo in avanti...".
A me sembra che le nuove tecnologie il Carroccio le sappia utilizzare eccome!
Lo dimostra la presenza capilare in internet, come sul territorio, di siti realizzati dalle singole sezioni della Lega; la invito a digitare su Google "sezione Lega Nord" oppure "giovani Padani", resterà sorpreso dal numero di siti presenti e gestiti in autonomia da ogni singola segreteria cittadina, provinciale, nazionale, dai vari coordinamenti MGP (movimento GIovani padani) o dalle varie associazioni padane.
Lo stesso esperimento può farlo cercando su Youtube, flickr, myspace o sul social network del momento: Facebook, dove sono presenti numerosi parlamentari, militanti e simpatizzanti della Lega Nord. Basti confrontare gli iscitti ai gruppi del Pd (poco più di 5.000), del PDL (poco meno di 3.500) con quelli iscritti al gruppo della Lega (poco meno di 8.500).
Definirci "il partito meno incline a utilizzare le nuove tecnologie" implicitamente è sostenere il teorema secondo il quale il "leghista" sia rozzo, ignorante ed arretrato. A chi ne è convinto consiglio di farsi un giro in internet per avere un'idea di come sia veramente la Lega... un partito giovane, moderno e che sa parlare alla gente a 360 gradi, utilizzando tutti i canali a sua disposizione partendo dalla lingua locale, passando per il volantino, la radio, la televisione ed arrivando fino al blog ed al social network.
Cordiali saluti Padani
Severino Damiolini