Luxuria motiva così la scelta di partecipare all'Isola:
"Ho accettato per provare a vivere lontano da tutto e perché Simona mi è simpatica. Giorgio Gori (produttore del reality show;
ndr), poi, all'aeroporto di Fiumicino, un giorno mi ha aiutata con le valigie e io non ho dimenticato questa sua gentilezza. Ma mi hanno fatto arrabbiare quelli che hanno detto che all'inizio avevo rifiutato per alzare il prezzo".
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Se dovessi vincere - prosegue - l'ho messo a contratto, metà del premio andrà a bambini disagiati: visto che non potrò averne di miei, cerco di aiutare quelli in difficoltà. Con il resto, vedremo. Per me, comunque, sarà già una vittoria non mollare - conclude - finché il pubblico mi voterà". Politica anche attraverso un reality show? "Sì, perché avrò modo di parlare dei trans e di come vivono".