Il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, ha esortato gli alleati europei ad allineare il loro contributo alla missione in Afghanistan a quello Usa. "Questa non è la guerra di Obama", ha avvertito, "non ci si puo' lamentare di un'americanizzazione della missione se gli altri alleati non fanno la loro parte". E questo, ha precisato, non vale solo per il numero dei soldati, su cui l'Europa non puo' eguagliare Washington, ma anche per l'assistenza civile sotto forma di aiuti e di addestramento delle forze di polizia.
In vista del vertice Nato che si apre venerdì a Strasburgo dove discuterà della nuova strategia di Obama per l'Afghanistan e il Pakistan,
Scheffer ha definito "realistico" il piano del presidente americano per "gli obiettivi che fissa e i tempi che indica per la loro realizzazione". "Ovvero - ha aggiunto - che non riusciremo a trasformare l'Afghanistan nella Svizzera nel giro di pochi anni".