E Obama esordì: Hello Chicago.... Neo-capitale contro la "cialtrona" NY

Lunedì, 24 novembre 2008 - 08:00:00


Usa/ Si scommette sulla data di morte di Obama

Usa/ Hillary Clinton segretario di Stato. Obama ha deciso

Usa/ Obama vuole una donna, Napolitano, alla Sicurezza Interna

Usa/ Obama sceglie Holder: sarà il primo afro-americano alla Giustizia. Al Qaeda: Barack servo negro

We have a dream: Berlusconi abbronzato. LA FOTO. Barzelletta su Obama-cannibale. E' bufera

Stati Uniti/ Dopo l'elezione di Obama esplode il razzismo e c'è già chi cerca vendetta

Usa/ La rivoluzione di Obama è cominciata!

Usa/ La Palin, "disperata" per la sconfitta vuole fare la "casalinga"...

Usa/ La vera Sarah Palin protagonista di un film porno

Usa/ Cindy McCain si consola con un amante. FOTO. Ecco la squadra di Obama

Usa/ Obama fa sparire la crema sbiancante. E Hillary bersagliata dalle freccette... Gioca al Barack videogame

Silvio spopola ma Barack lo incalza. Presepe napoletano, irrompe Brunetta

Usa/ Il direttore della comunicazione Fiat Giovanni Perosino ad Affari: "Obama? Uno straordinario caso di marketing"

Di Benny Manocchia

Francamente ne aveva bisogno. La sua fama di città ricca e moderna si era appannata negli ultimi decenni, anche perché New York aveva fatto grandi passi avanti nello stesso tempo. Chicago, però, era rimasta la città preferita di Frank Sinatra che l'aveva immortalata con una delle più famose canzoni dell'artista italo-americano. Ne aveva bisogno ma ora ci penserà Barack Obama a ridarle lustro e - perché no - anche ricchezza. Non so se ci si è accorti di una cosa; il nuovo presidente degli Stati Uniti ha in un certo senso riacceso il campanilismo tra i due giganti americani. New York e Chicago hanno sempre avuto un rapporto tipo Milan-Inter, o Roma-Lazio, pur essendo distanti 600 miglia l'una dall'altra.

Barack Obama, con il suo stile fresco e accattivante, sta riaccendendo l'animo degli americani, quell'animo divenuto gelido e arido negli ultimi dieci anni. Man mano che guardiamo da vicino, che studiamo il sistema di vita di questo giovane "abbronzato" di Chicago, ci accorgiamo che si tratta di un galantuomo intenzionato a fare buone cose per la nazione. Cerca, da ottimo avvocato harvardiano, di non fare sbagli, cerca di circondarsi di persone che conoscono il mestiere, ha capito che l'esperienza acquisita sul campo vale molto di più delle lezioni apprese sui banchi scolastici.


Obama a Chicago
GUARDA LA GALLERY

Obama è uno di quelli che credono nel detto: chi sa fa, chi non sa insegna. Chicago è orgogliosa del suo presidente, come lo fu per Abramo Lincoln 150 anni fa, eletto in un periodo ancora più grave e sanguinoso di quello che stiamo attraversando oggi. Chicago ha già aggiunto il nome di BaOb (come lo chiamano in Illinois) a quelli dei famosi Daley, del premio Nobel di Fisica Enrico Fermi, di Ernest Hemingway e perfno di Hugh Hefner. E se New York insiste sul fatto di avere più grattacieli di Chicago, questa città dalla carne squisita ricorda a New York che il primo grattacielo nel mondo fu costruito proprio a Chicago.


Chicago, la città dei grattacieli
GUARDA LA GALLERY

0 mi piace, 0 non mi piace


Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

LA CASA PER TE

Trova la casa giusta per te su Casa.it
Trovala subito

Prestito

Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
SCOPRI RATA

BIGLIETTI

Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
PUBBLICA ORA