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Palazzi & potere
“Gli italiani, il solare e la green economy”

La Fondazione UniVerde nasce nel 2008 su iniziativa di Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e dell'Ambiente, e di Gianfranco Amendola, già Magistrato ed esperto in normativa ambientale, allo scopo di sostenere la conoscenza, diffondere la cultura ecologista e promuovere la riconversione ecologica della società e dell'economia. Le attività attraverso le quali la Fondazione si pone di raggiungere i propri obiettivi sono quelle di realizzare ricerche e studi, conferenze e convegni, pubblicazioni, corsi di formazione e progetti, oltre alla promozione di petizioni, leggi, regolamenti e provvedimenti a favore della difesa dell'ambiente e dell'agroalimentare di qualità.  L'Osservatorio sul solare della Fondazione UniVerde, in collaborazione con IPR Marketing e Noto Sondaggi, tra i più importanti istituti demoscopici d'Italia, promuove dal 2009 il Rapporto “Gli italiani, il solare” con diversi focus tematici che, dal 2017 sono diventati parte integrante dell’indagine demoscopica la cui denominazione è stata integrata con “e la green economy” allo scopo di monitorare le opinioni degli italiani non solo sull’energia solare e sulle altre fonti di energia ma anche sull’efficienza energetica, sul riciclo, l’autoconsumo, le smart cities e molto altro.   Dal 2009 al 2013 le rilevazioni sono state aggiornate con cadenza semestrale, in virtù dei continui cambiamenti di governo e dei riferimenti normativi. Ad oggi, si è giunti al XVI Rapporto, presentato nel mese di ottobre 2018, e l'aggiornamento dei dati, dal 2014, è su base annuale.      

La presentazione del Rapporto è stata promossa presso sale istituzionali e in occasione dei principali momenti di incontro degli operatori del settore delle rinnovabili e della green economy a livello internazionale, tra cui ZeroEmission (Roma), SolarExpo (Verona), Ecomondo (Rimini) e in collaborazione con noti Atenei: Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Milano "Bicocca" e Link Campus University.  Tra i main partners che hanno finora sostenuto la realizzazione del Rapporto, e dei relativi focus, ricordiamo: Cobat e Terna.      Dai dati raccolti, appare evidente la preferenza degli italiani verso il solare come energia del futuro, confermando un giudizio più che positivo anche sugli incentivi.   La mission del Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy” è quella di portare l'attenzione del governo, degli esponenti delle istituzioni nazionali e locali, e dei produttori di energia, verso le preferenze dei cittadini in tale settore e sostenere, allo stesso tempo, famiglie, imprese e professionisti che in questi anni si sono impegnati nel produrre energia rinnovabile.     

Solare ed energie rinnovabili: cosa pensano gli italiani.  I dati del Rapporto, dalla prima (2009) alla XVI rilevazione (2018), attestano il grande favore degli italiani verso le energie rinnovabili, con percentuali che fotografano il crescente apprezzamento degli intervistati sul tema.    Ad esempio, il campione di italiani che si è detto sicuro di dover puntare sul solare, come fonte per il futuro energetico dell'Italia, è cresciuto dall'80% (2009) all’89% (2018). Dal 34% al 68%, sono i numeri che fanno invece riferimento al gradimento verso l'energia eolica. Oggi, si attestano intorno al 4% i sostenitori del nucleare e al 5% quelli dei combustibili fossili.  Si conferma al 91% la consapevolezza secondo la quale il solare, rispetto a quella tradizionale, rappresenti l’energia più compatibile con l’ambiente e, nel corso delle rilevazioni, è salita dal 90% al 93% la certezza che sia anche l’energia più sicura.   Rispetto alla prima rilevazione, il campione che ha preso in considerazione l'idea di utilizzare l'energia solare è cresciuto dal 54% al 69% (2018).  La maggioranza degli intervistati si è dimostrata, inoltre, pronta ad installare pannelli fotovoltaici se si facilitasse l'autoconsumo e se si eliminassero burocrazia e ostacoli. In nove anni, si è ridotto del 23%, passando dal 58% al 35%, il campione che riteneva tecnicamente complesso il passaggio al solare ed è scesa, dal 65% al 49%, la percentuale degli intervistati che lo ritiene economicamente dispendioso.  Dai Rapporti, emerge poi un rilevante incremento, dall'81% al 91%, di chi ritiene che l'utilizzo del solare andrebbe sostenuto più di prima, ripristinando anche gli incentivi che già erano in vigore.   Dall'ultima rilevazione, emerge infine che il 58% degli italiani è d'accordo per un'Italia 100% rinnovabile entro il 2050.  

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