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Referendum, perché votare NO alla riforma: parla Ferdinando Imposimato

Referendum: perché votare No alla riforma costituzionale. I motivi del No del giudice Imposimato

 
  1. E’ opera di minoranza divenuta illegittima maggioranza (Corte Costituzionale n°1 2014);
     
  2. Toglie ai cittadini il diritto di eleggere i senatori (art.1) e gran parte dei deputati (400) nominati dai partiti;
     
  3. Umilia il lavoro, fondamento della Repubblica, e tutela banche fameliche, madrine dell’ingiusta riforma;
     
  4. Non facilita la governabilità ma moltiplica i procedimenti legislativi da uno a nove;
     
  5. Non semplifica ma aumenta i conflitti, assegnando (art.57) a nove grandi regioni 69 seggi e a 12 regioni ed enti 26 seggi. Negli USA ogni Stato, di qualunque grandezza ha due senatori;
     
  6. Il nuovo Senato sarà formato da indagati di gravi delitti che fruiranno di immunità, mentre cittadini accusati degli stessi delitti saranno condannati, contro l’eguaglianza (art.3) ;
     
  7. Il nuovo Senato sarà a composizione variabile per via della decadenza di consiglieri e sindaci presso i rispettivi enti territoriali;
  8. Asservisce al primo ministro la Camera che delibera sui diritti al lavoro, salute, scuola e ambiente sotto il ricatto di scioglimento minacciato  dal primo ministro per avere voti conformi;
     
  9. Consente al primo ministro di favorire con ingiusti finanziamenti i governatori proni alla riforma e di ricattare i malati di cancro di Taranto e costringerli al Si;
     
  10. Non riduce ma accresce i costi della politica: risparmia 58 milioni e non tocca le indennità dei deputati il triplo di Francia, Germania, Gran Bretagna e USA;
     
  11. Non riduce ma blinda (art.40 L.R.), gli enormi stipendi di impiegati di Camera, Senato e Quirinale, il quintuplo degli stipendi degli Insegnanti, Agenti di polizia e Carabinieri;
     
  12. Consente a Camera, Senato e Quirinale appalti miliardari e affitti d’oro a spese dei lavoratori, grazie ad autodichia - faccio come voglio ! – abrogata in Francia, Gran Bretagna, Germania ed USA (Corte Costituzionale 2014) ;
     
  13. Pone gli organi di garanzia – Corte Costituzionale, CSM e Presidente della Repubblica – al servizio del primo ministro e della maggioranza;
     
  14. Facilita la dichiarazione di guerra che verrà deliberata dalla sola Camera asservita al primo ministro, e non da Camera e Senato (Art.78).

 

Ferdinando Imposimato

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