James Pallotta ha finalmente gettato la maschera.
Dopo il finale di campionato che la Roma ha rischiato di compromettere fino all’ultimo minuto ha detto “Stadio entro il 2020 o lascio Roma e torno a casa”.
Insomma ha dichiarato quello che tutti sospettavano e cioè che Pallotta sia venuto a Roma solo per fare affari, visto che finora ha prodotto “zero tituli” e molte polemiche.
Lo Stadio della Roma -come noto- è divenuto un affare politico non solo romano ma addirittura nazionale ed internazionale dopo che Virginia Raggi e i Cinque Stelle in campagna elettorale prima e addirittura durante il mandato poi si erano espressi in maniera contraria e comunque sempre ambigua.
Anzi, la Raggi ha vinto le comunali presentando un programma che prevedeva l’ambiente al primo posto e quindi la lotta alle speculazioni edilizie e lo stesso Grillo aveva affermato che lo stadio a Tor di Valle non si sarebbe fatto.

