Affaritaliani.it pubblica in esclusiva il primo sondaggio dopo le dimissioni di Walter Veltroni da segretario del Partito Democratico. Nelle intenzioni di voto - secondo la rilevazione Crespi Ricerche - il Pd perde il 4,5% in un mese e precipita al 21,8. Balzo al 42% (+2,5) del Popolo della Libertà. Crescono anche l'Italia dei Valori (dal 6 all'8%) e l'Udc (dal 5,5 al 6,2%). La fiducia in Silvio Berlusconi vola al 61% (+5 rispetto a gennaio) e scavalca Giorgio Napolitano, in calo di tre punti al 55%. Renato Brunetta è il ministro più amato con il 58% (+3), seguito da Roberto Maroni con il 56% (+1).
Fonte Crespi Ricerche - Sondaggio telefonico con metodologia C.A.T.I. realizzato su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne tra il 19 e 20 febbraio 2009
** L'analisi di Luigi Crespi **
All'indomani delle elezioni in Sardegna e i conseguenti effetti della crisi del PD che hanno portato alle dimissioni di Walter Veltroni, riportano Silvio Berlusconi, la sua coalizione e il suo governo sui valori massimi ottenuti dalle politiche a oggi.
BERLUSCONI TORNA AD ESSERE IL PIU'AMATO
A gennaio avevamo assistito al sorpasso del Presidente della Repubblica che aveva staccato di due punti il Presidente del Consiglio, il leader più amato dalle elezioni politiche a oggi, ma a febbraio Giorgio Napolitano ha perso 3 punti attestandosi ad un pur ragguardevole 55%, mentre Silvio Berlusconi ne guadagna addirittura 5, e con il 61% di fiducia torna sui valori della luna di miele. Per quanto concerne le altre cariche istituzionali, il Presidente della Camera, Gianfranco Fini con il 55% raggiunge il Presidente della Repubblica, mentre il Presidente del Senato è in leggera flessione e si attesta al 48% (-2).
IL GOVERNO
Il Governo guadagna meno del Premier, ma con 2 punti in più ottiene un ottimo 55%.
MINISTRI
Tra i Ministri, rilevante è la performance di Renato Brunetta che guadagnando 3 punti e attestandosi al 58% diventa il secondo politico che ispira maggiore fiducia agli italiani. Bene anche Maroni al 56% e Ignazio La Russa al 52%, rispettivamente secondo e terzo nella classifica delle fiducia nei Ministri. Frattini e Tremonti sono in leggera flessione e si attestano con Maria Stella Gelmini, il ministro donna più amato del governo, al 50%. Alfano e Prestigiacomo sono al 49%, recuperano consensi Sacconi (+2) al 48% e Scajola al 47%. Carfagna e Meloni sono entrambe al 46%, ma con il Ministro delle Pari Opportunità che da settembre ad oggi è stata capace di recuperare 15 punti. Complessivamente su 21 Ministri 8 hanno fatto registrare il segno positivo, mentre solo 4 hanno fatto registrare il segno meno, gli altri 7 sono stabili.