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Politica
Province, Candiani (Lega): dalla Lezzi approccio cialtrone. Insorge il M5S
Foto LaPresse

"Io credo che la Lega sia in difficolta' a stilare questo accordo, questa intesa. Ravviso nei colleghi della Lega delle paure, dei timori. Ritengo che una riforma di questa portata dovrebbe essere portata in Parlamento. A mio avviso, se e' vero quello che dicono i Governatori e quello che dicono Salvini e il ministro Stefani, e cioe' che portera' dei vantaggi per tutti, anche se a me sembra curioso che possa portare vantaggi a tutti senza costare niente a nessuno, se sono riusciti a stilare una bozza di questo genere che problema c'e' ad arrivare in Parlamento e farlo anche emendare a tutti i gruppi politici che rappresentano l'intero territorio?". Cosi' Barbara Lezzi, ministro per il Sud, su Rai Radio1 a Radio anch'io. Quanto alle Province, "richiedono 2.500 poltrone di politici. Non significa dare maggiori servizi ma avere maggiori spese. Noi siamo per l'abolizione delle Province e per attribuire competenze a Regioni e Comuni", ha aggiunto l'esponente M5s.

Province: Candiani (Lega), Lezzi poco informata, approccio cialtrone

“Penso che la ministra Lezzi sia poco informata e non abbia cognizione di quanto trattato nel tavolo Stato-città. Noi oggi stiamo trattando dei contenuti e non abbiamo ancora approcciato chi devono essere i componenti delle giunte, il numero dei consiglieri provinciali e non si è mai parlato neanche del costo, ovvero di un’indennità. Mi spiace un po’ questo approccio un po’ cialtrone". Così Stefano Candiani, sottosegretario all'Interno (Lega) a Radio anch'io su Radio1. "La Riforma Delrio ha reso le province incapaci di operare. Dobbiamo rimetterle in funzione. Le province esistono in Costituzione, e questo va ricordato alla Ministra Lezzi, ma oggi sono incapaci di assolvere al loro compito istituzionale. Dobbiamo riscrivere le regole. Per noi la Democrazia si esercita nell’urna e non con un tweet”, ha aggiunto Candiani. 

Province, M5s: gravi offese Candiani a ministro Lezzi - "La democrazia è una cosa seria, non una formuletta elettorale da usare all'occorrenza e dietro la quale nascondersi per giustificare delle posizioni, come fatto questa mattina dal sottosegretario Candiani. Queste sì, sono cialtronerie. Il ministro Lezzi oggi non ha fatto altro che ribadire quella che è la posizione di tutto il MoVimento 5 Stelle e per questo è stata offesa, lo troviamo molto grave". E' quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle. "Le Province spesso scontavano un alto tasso di inefficienza già prima della pessima riforma Delirio e si sono rivelate nel tempo un poltronificio per migliaia di politici, di tutti i colori. Infine, a proposito di cialtronerie, ricordiamo a Candiani che la democrazia si esercita tutti i giorni e non solo nell'urna, come da lui affermato", conclude la nota.

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