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Sondaggio Coesis Research/ Fiducia: il 55% sta con Berlusconi. Lega al 9%, boom di Maroni. Crollo del Pd al 30%. Tutti i dati

Lunedí 18.08.2008 08:22


FORUM/ Qual è il ministro del governo Berlusconi che apprezzi maggiormente e perché?

SONDAGGIO/ Elezioni online: scegli il tuo partito politico. VOTA

Sondaggio Consortium per Affaritaliani.it: fiducia in Berlusconi stabile al 50%. Veltroni al 35. Pdl oltre il 40%, la Lega al 9...

"La fiducia resta alta, intorno al 55%, per il governo nel suo complesso e su valori assolutamente analoghi per il presidente del Consiglio, anche perché è Berlusconi che trascina il gradimento dell'esecutivo". Alessandro Amadori, direttore di Coesis Research, sceglie Affaritaliani.it per diffondere i risultati del suo ultimo sondaggio. "Il governo è vissuto molto come un'emanazione diretta del premier. C'è stato un leggero calo rispetto ai picchi di inizio legislatura, ma è un movimento assolutamente fisiologico. Resta un esecutivo dotato di un'ottima capacità di tenuta, che si è assestato su valori più normali ma sempre alti".

Un confronto con il precedente governo? "Prodi partì da livelli quasi analoghi di fiducia, marginalmente più bassi e iniziò a declinare tra agosto e settembre, per poi precipitare con una perdita di 20-25 punti di gradimento nell'opinione pubblica tra ottobre e novembre. La tenuta del governo Berlusconi è sicuramente migliore di quella di Prodi, che subito dopo i primi cento giorni cominciò a segnare flessioni indicative. A oggi, sono dieci punti netti a vantaggio del Cavaliere rispetto al Professore, considerando lo stesso periodo. Sul finire dell'estate 2006 - sottolinea Amadori - Prodi iniziò a perdere non tanto per demeriti suoi ma quanto perché, già dopo pochi mesi, la maggioranza dell'epoca evidenziava un'elevata conflittualità interna; nonostante qualche scaramuccia e qualche litigio questa maggioranza dà l'impressione di essere molto più coesa. E gli italiani sono molto sensibili a livello di coesione e tendono a punire i governi disuniti. Inizialmente Prodi perse per la compagine variegata, poi con la prima Finanziaria attribuita al Prodi-Padoa Schiopppa ci fu un calo vistoso legato proprio alla fiducia del premier".

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