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Reddito e quota 100,il Cdm approva il dl. Di Maio: "Fondiamo un nuovo welfare"
LaPresse

LE SLIDE CHE SPIEGANO REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100

APPROVATO DAL CDM IL DECRETO LEGGE CON IL REDDITO DI CITTADINANZA E QUOTA 100

Via libera del Consiglio dei ministri al maxi decreto contenente il reddito di cittadinanza e quota 100. Lo hanno annunciato in conferenza stampa con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i due vicepremier Luigi di Maio e Matteo Salvini. 

Decretone, Conte, questo governo mantiene promesse. "Questo governo le promesse le mantiene". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

Decretone: Conte,non promesse,ma progetto di cui fiero. Questa e' "una tappa fondamentale per questa esperienza di governo, sono due misure che non rispondono a estemporanee promesse elettorale ma costituiscono un progetto di politica economica sociale di cui questo governo va fiero".

Conte, manovra-bis? Facciamo prima avviare anno e misure. "Siamo ai primi di gennaio, iniziamo a parlare di manovra correttiva? Facciamo avviare l'anno, consentiteci di mettere in campo le misure predisposte. Per molti eravamo spacciati ma il nostro non e' un ottimismo irragionevole ma una determinazione ragionevole".

Decretone, Conte: quasi pronti decreti Investitalia, 3 mld di flessibilità Ue. "Sono quasi pronti i decreti del presidente del Consiglio su Investitalia, vi ricordo che la commissione Ue ci ha consentito flessibilità per circa 3 miliardi per la messa in sicurezza del territorio" 

Di Maio, governo fonda nuovo welfare state. "Il consiglio dei ministri ha deciso Di fondare un nuovo welfare state" in Italia. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio. In 7 mesi "realizziamo le due misure piu' importanti" del Governo, ha aggiunto. 

Di Maio, dopo decretone realizzeremo tutto contratto. "In sette mesi abbiamo realizzato le misure centrali del contratto Di governo: reddito Di cittadinanza e quota 100 sulle pensioni. Adesso abbiamo la dimostrazione con i fatti che tutti gli altri punti del contratto si possano realizzare. A chi diceva fosse fantascientifico dico che la migliore risposta e' questa".

Decretone: Di Maio, è per chi era stato spremuto dai governi. "Qui sono coinvolti quei cittadini e le persone che per anni sono state ignorate. Persone che i governi precedenti hanno spremuto come un limone e ora sono Di nuovo al centro".

Di Maio: contratto non era fantascientifico, questi i fatti. "In 7 mesi abbiamo realizzato le due misure piu' importanti del contratto DI governo, quindi anche tutti gli altri punti del contratto si potranno realizzare. A chi dice che il contratto era fantascientifico rispondo con i fatti".

Di Maio, per reddito cittadinanza 'norme antidivano'. Le abbiamo chiamate "norme antidivano": Cosi' il vicepremier Luigi Di Maio ha spiegato il meccanismo Di funzionamento del reddito Di cittadinanza. Il sistema previsto - ha spiegato - "non consente a nessuno Di poter abusare" del beneficio. Il reddito dura 18 mesi ed entro i primi 12 mesi - ha proseguito Di Maio - deve arrivare almeno un'offerta Di lavoro: la prima entro i 100 km, la seconda entro i 250 km e la terza in tutta Italia. Conviene quindi accettare la prima offerta Di lavoro. Ma se ci sono famiglie con persone Di disabilita' non si va oltre i 250 km". 

Di Maio: ci sara' anche 'patto formazione'. Oltre al patto per il lavoro e al patto per l'inclusione sociale ci sara' anche "un patto per la formazione", siglato con "enti Di formazione bilaterale, enti interprofessionali o aziende", per chi non e' "adeguatamente formato" per entrare subito nel mondo del lavoro.

Di Maio: reddito con 'Poste-Pay card' da aprile, da febbraio sito web. "Per febbraio saremo pronti a pubblicare il sito internet che dira' quali documenti sono da preparare e poi il sito da marzo sara' attivo per recepire la documentazione. Non c'e' bisogno Di andare a nessuno sportello se non si vuole. Possibile fare tutto con il portale" ma in alternativa si potra' usare "un normale sportello postale" o ancora i Caf. "Dopodiche' l'Inps verifica e il reddito sara' erogato con una normalissima carta elettronica di Poste italiane. Dopo l'accesso al programma, entro 30 giorni, si sara' contattati dai soggetti attuatori".

Reddito, Di Maio, sanzioni contro i furbi. Dalla sottoscrizione del patto Di lavoro e inclusione sono esclusi gli individui con disabilita' sia le persone che assistono figli sotto i tre anni. Il ministro ha spiegato il meccanismo delle sanzioni, previste dal decreto approvato dal Cdm: tutti coloro che non sottoscrivono il patto Di lavoro, non partecipano alle azioni formative, non accettano i lavori socialmente utili, rifiutano la terza offerta Di lavoro congrua, forniscono dati falsi (in questo ultimo caso si arriva a una pena fino a 6 anni Di carcere) decadono dal progetto del reddito. "Chi aderisce - ha spiegato Di Maio - avra' un faro ulteriore su Di se' che porteranno avanti i centri impiego e i navigator. Si potra' capire - ha sottolineato - se sta facendo il furbo oppure no.

Di Maio, pensioni cittadinanza da 780 euro a 1032 euro. "Ci sono le pensioni Di cittadinanza che stanno aspettando tanti pensionati che vanno alla mensa dei poveri. Ci saranno 780 euro se il pensionato vive da solo e per un nucleo fino a 1032 euro Di pensione Di cittadinanza".

Di Maio: Con Rdc Italia torna al passo con Ue e mondo. "Grazie a questa misura l'Italia torna al passo con l'Europa e il mondo". 

Di Maio, 16 mesi reddito a chi apre azienda e 18 mesi sgravi fiscali per chi assume percettore di reddito. "Un'impresa che assume chi prende il reddito Di cittadinanza arriva fino a 18 mesi Di sgravi fiscali. Se chi prende il reddito decide Di aprire un'azienda riconosciamo fino a 16 mesi Di assegno per avviarla. Perche' questa misura serve anche a stimolare l'autoimpiego e ad abbassare il costo del lavoro, su cui c'e' tanto da fare". 

Di Maio, integrazione a 255mila famiglie disabili. Ci sara' una "integrazione" per "255mila nuclei familiari" con persone con disabilita'.

Di Maio, platea reddito per il 50% al Sud. La platea Di chi percepira' il reddito Di cittadinanza sara' "per il 50% al Sud e per il 50% al centro-Nord".

Di Maio, su quota 100 no marcia indietro, e' diritto. "Per quanto mi riguarda quota 100 non puo' prevedere una marcia indietro, e' uno strumento che da' un diritto agli italiani". "Gli unici diritti che sono stati toccati sono quelli Di pensionati d'oro e Di alcune banche e assicurazioni", ha aggiunto.

Salvini, contiamo 1 mln posti a fronte 1 mln pensionati. "Sono felice. Tanto impegno ma ci siamo: dalle parole ai fatti. Ci dicevano che non si poteva: diritto alla pensione per un milione di italiani contiamo possa trasformarsi in diritto al lavoro per un altro milione di italiani che non deve scappare all'estero".

Decretone: Salvini, stanziati 22 miliardi in un triennio, soldi veri. "Soldi veri: 22 miliardi di euro". Tanto vale il 'decretone' in un triennio su reddito di cittadinanza e quota 100 sulle pensioni, secondo quanto dice il vicepremier Matteo Salvini in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Salvini, subito 30mila euro cash liquidazione statali. Ci sara' "subito la liquidazione per il settore pubblico, 30 mila euro cash". Con quota 100, ha ribadito, "non c'e' nessuna penalizzazione e nessun taglio, sara' una liberta' di scelta".

Quota 100: Salvini, nessun adeguamento a speranza vita. "Non c'e' nessun adeguamento alla speranza di vita, c'e' la possibilita' di riscattare in maniera agevolata gli anni della laurea, sono tutelati i comparti delle forze dell'ordine".

Salvini, su quota cento no penalizzazioni e nessun taglio. Il decreto su 'quota 100' "non prevede alcuna penalizzazione e nessun taglio".

Salvini, confermata opzione donna. "Viene confermata opzione donna, ci saraa' la possibilita' di riscattare in maniera agevolata gli anni della laurea".

Salvini,si parte con 'Quota 100', obiettivo 'Quota 41'. "62 anni e 38 anni versamenti senza penalizzazione ed e' solo il punto di partenza, l'obiettivo e' quota 41. La Fornero si prepari a piangere ancora".

Pensione, Salvini: riscatto periodi buco o laurea a condizioni agevolate per under 45. "Con la pace contributiva arriva la possibilità di riscattare su richiesta periodi di buco contributivo per massimo cinque anni e riscattare la laurea a condizioni agevolate fino a 45 anni. Io ci starei dentro per poco ma non avendo la laurea non posso riscattare".

Salvini, garantisco soldi quota 100 ci sono per tutti. "E' un passaggio storico e ovviamente essendo una possibilita' di scelta su quota 100 abbiamo fatto stime: se ci saranno meno persone che per loro ragionamenti, faranno domanda, i soldi che avanzeranno saranno reinvestiti in taglio delle tasse, se ci saranno possibilita' maggiori i soldi ci sono. Posso garantirlo. Non ci sara' un avente diritto che si sentira' negare il diritto alla pensione".

Salvini, Juncker? Ue senz'anima, arriva Rinascimento. "Come sembrano lontane quelle settimane di infrazione, contro infrazione, rappresentano un 'Ue passata, senz'anima, senza prospettiva, senza futuro. A maggio saranno 400 milioni di europei a decretare un nuovo Rinascimento europeo" Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini rispondendo a chi gli chiede del "mea culpa" di Jean Claude Juncker sull'austerity.

Salvini,da reddito a flat tax, aiuti a 10 mln italiani. Sugli effetti di reddito di cittadinanza e quota 100 in termini di posti di lavoro "non diamo numeri, ma mettendo insieme gli italiani difesi, tutelati da reddito, quota 100, flat tax e pace fiscale parliamo di dieci milioni di italiani. Dieci milioni che avranno un vantaggio, un aiuto, un sostegno. E fra un anno vediamo se avro' ragione io o la Fornero, io un'idea ce l'ho." 

Decretone, Salvini: 10mln italiani aiutati, vedremo se Fornero aveva ragione. "Non diamo i numeri, però mettendo assieme gli italiani aiutati, difesi dal reddito, e quelli da Quota 100" e da misure accessorie "parliamo di almeno di 10mln di persone. Non sono tutti e 60mln di italiani, ma 10mln in maniera concreta e reale avranno un vantaggio, un aiuto". "Tra un anno ci rivedremo per capire se aveva ragione la Fornero oppure noi", ha aggiunto Salvini.

Governo: alvini, grazie Conte e Di Maio, 7 mesi entusiasmanti, ora altri 10 anni. 'Giuseppe (Conte) e Luigi (Di Maio), io vi dico grazie per sette mesi entusiasmanti e i prossimi 10 anni lo saranno altrettanto'. 

MANOVRA-PENSIONI/ TUTTE LE NOVITA' CON QUOTA 100

Parte in via sperimentale, per il triennio 2019-2021, 'quota 100': lo stabilisce il decreto all'esame del Consiglio dei ministri che blocca anche gli aumenti dell'eta' pensionabile e proroga Opzione donna e Ape sociale. Tra le novita' dell'ultima bozza si legge che il divieto di cumulo non scatti in caso di lavoro occasionale entro i 5.000 euro lordi e che la 'finestra' per gli statali sia dal primo agosto. Introdotto anche un nuovo articolo, che sarebbe stato proposto dalla Ragioneria, secondo cui l'Inps provvede, con cadenza bimestrale per il 2019 e trimestrale per gli anni seguenti, al monitoraggio del numero di domande per pensionamento accolte inviando entro il 10 del mese successivo al periodo di monitoraggio, la rendicontazione dei relativi oneri al ministero del Lavoro e delle politiche sociali e al ministero dell'Economia e delle finanze, in modo che in caso in emergano scostamenti rispetto alle previsioni il Mef assuma tempestivamente le conseguenti iniziative. Ecco nel dettaglio le misure.

- QUOTA 100 Si puo' andare in pensione con almeno 62 anni di eta' e un'anzianita' contributiva minima di 38 anni. Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2021 puo' essere esercitato anche successivamente. Il requisito di eta' anagrafica e' successivamente adeguato agli incrementi alla speranza di vita

- DIVIETO DI CUMULO La pensione con quota 100 non e' cumulabile, fino alla maturazione dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia, con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.

- FINESTRE Chi ha maturato i diritti a quota 100 entro il 31 dicembre 2018 potra' andare in pensione dal primo aprile 2019; chi li matura dal primo gennaio 2019 avra' diritto alla pensione tre mesi dopo. I dipendenti pubblici potranno andare in pensione dal primo agosto 2019; quanti maturano i requisiti dal 1 gennaio, dovranno aspettare sei mesi. La domanda di collocamento a riposo va presentata con un preavviso di sei mesi.

- ANZIANITA' CONTRIBUTIVA L'accesso alla pensione anticipata e' consentito se e' stata maturata un'anzianita' contributiva di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mese per le donne, con una finestra di 3 mesi.

- OPZIONE DONNA Pensioni anticipate secondo le regole di calcolo del sistema contributivo per le lavoratrici con un'eta' pari o superiore a 58 anni di eta' e le lavoratrici autonome con almeno 59 anni, che abbiano maturato un'anzianita' contributiva di almeno 35 anni. Il requisito di eta' anagrafica non e' adeguato agli incrementi alla speranza di vita.

- APE SOCIALE L'anticipo pensionistico per alcune categorie di lavoratori e' prorogato fino al 31 dicembre 2019.

- LAVORATORI PRECOCI Abrogati gli incrementi di eta' pensionabile per l'effetto dell'aumento della speranza di vita per i lavoratori precoci, che potranno andare in pensione a 41 anni trascorsi 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.

- PACE CONTRIBUTIVA In via sperimentale (triennio 2019-2021) i lavoratori che non hanno maturato contributi al 31 dicembre 1995 potranno riscattare in tutto o in parte i periodi compresi tra il primo e l'ultimo contributo; i periodi possono essere riscattati per massimo 5 anni anche non continuativi. Il costo sara' detraibile al 50% in cinque quote annuali. L'onere per il riscatto puo' essere sostenuto dal datore di lavoro destinando i premi di produzione spettanti al lavoratore. Il versamento si potra' effettuare il 60 rate mensili, senza interessi per la rateizzazione.

- FONDI BILATERALI I fondi di solidarieta' bilaterale potranno erogare un assegno straordinario per il sostegno al reddito ai lavoratori che raggiungono i requisiti di quota 100 nei successivi tre anni. L'assegno puo' essere erogato solo in presenza di accordi collettivi di livello aziendale o territoriale con i sindacati, in cui si stabilisce il numero di lavoratori da assumere in sostituzione di chi lascia.

- GOVERNANCE INPS E INAIL Ripristinato il cda di Inps e Inail, composto da presidente e 4 componenti. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto saranno nominati i presidenti. Il costo complessivo degli emolumenti e' compensato con una riduzione di pari importo delle spese di funzionamento degli enti. Per il 2019 e' autorizzata una spesa di 50 milioni per l'assunzione di personale Inps.

MANOVRA, COME FUNZIONA REDDITO CITTADINANZA

Il reddito di cittadinanza e 'quota 100' sono contenuti in un decreto di 27 articoli all'esame del Consiglio dei ministri. Di questi 13 articoli riguardano la misura voluta dal M5s. Ecco cosa prevede l'ultima versione del decreto di cui l'Agi e' in possesso, dalle risorse a disposizione all platea dei beneficiari fino alle sanzioni per i 'furbetti'.

- QUANDO PARTE E QUANTO VALE. Il reddito di cittadinanza, cosi' come le pensioni di cittadinanza (per le famiglie composte da uno o piu' componenti di eta' pari o superiore a 65 anni) scatta dal mese di aprile 2019 e decorre dal mese successivo a quello della richiesta. Il beneficio e' di 500 euro (6.000 euro l'anno) moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza e 280 euro al mese (3.360 euro l'anno) per il sostegno all'affitto. Con il mutuo il sostegno casa e' di 150 euro (1.800 l'anno). Si va quindi da 780 euro per un nucleo con un solo componente, a 1.330 euro per una famiglia di 3 adulti e 2 minorenni. La pensione di cittadinanza e' di 630 euro al mese (7.560 l'anno) per scala di equivalenza piu' 150 euro al mese (1.800 l'anno) per il sostegno all'affitto. Il beneficio del Rdc non puo' essere complessivamente superiore a 9.360 euro per scala di equivalenza e non puo' essere inferiore a 480 euro annui. Il Rdc e' riconosciuto per massimo 18 mesi e puo' essere rinnovato, previa sospensione per un mese. I beneficiari hanno agevolazioni delle tariffe elettriche.

- BENEFICIARI. Sono i cittadini italiani o europei o di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo. Nel nucleo familiare si considerano i coniugi anche separati o divorziati se risiedono nella stessa abitazione; fa parte del nucleo familiare il figlio non convivente fino a 26 anni di eta', non sposato e senza figli, a carico dei genitori. - RISORSE Viene istituito un Fondo che ha a disposizione 5 miliardi e 974 milioni di euro nel 2019; 7 miliardi e 571 milioni nel 2020; 7 miliardi e 818 milioni nel 2021 e 7 miliardi e 663 milioni a decorrere dal 2022. Per il 2019 e il 2020 l'Anpal servizi potra' spendere 250 milioni per nuovo personale ed e' autorizzata a stabilizzare i dipendenti a tempo determinato spendendo fino a 1 milione. In caso di esaurimento delle risorse disponibili sara' rimodulato l'ammontare del Rdc.

- CRITERI DI ACCESSO. Occorre avere un valore Isee inferiore a 9.360 euro; un valore del patrimonio immobiliare non superiore a 30 mila euro; un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro per ogni componente della famiglia fino ad un massimo di 10.000, incrementato di 1.000 per ogni figlio successivo al secondo e di 5.000 per ogni componente con disabilita'. Il valore del reddito familiare deve essere inferiore a 6.000 euro annui moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza in base al numero dei figli, se la casa e' di proprieta'; se la casa e' in locazione, la soglia e' di 9.360 euro. Per la pensione di cittadinanza la soglia e' di 7.560 euro.

- FUORI CHI HA LA BARCA, CARCERATI E CHI SI E' LICENZIATO. Per avere il Rdc non bisogna avere acquistato un'auto nei sei mesi prima o aver comprato negli ultimi due anni una vettura di cilindrata superiore a 1.600 cc nonche' moto di cilindrata superiore a 250 cc. Nessuno in famiglia deve avere navi e imbarcazioni da diporto. Non hanno diritto al reddito coloro che sono in carcere (per tutta la durata della pena), che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica. Niente reddito di cittadinanza anche alle famiglie in cui un componente si e' licenziato dal lavoro negli ultimi 12 mesi (fatte salve le dimissioni per giusta causa). Il reddito di cittadinanza e' compatibile con il godimento della Naspi.

- IL PATTO PER IL LAVORO. Per avere il Rdc i componenti della famiglia maggiorenni (non gia' occupati e che non frequentano un corso di studi o di formazione) devono essere disponibili ad accettare un lavoro, a fare attivita' al servizio della comunita', a seguire un percorso di riqualificazione professionale, a completare gli studi, a seguire un progetto di autoimprenditorialita'. Esonerati da questi obblighi chi ha carichi di cura, cioe' bimbi sotto i tre anni o familiari con disabilita' grave o non autosufficienti. Il beneficiario stipula presso il Centro per l'impiego un Patto per il Lavoro e viene registrato nella piattaforma digitale; si impegna quindi ad accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue: nei primi sei mesi entro 100 km di distanza, oltre il sesto mese entro 250 km, in tutta Italia dopo un anno (se in famiglia non vi sono minori e disabili) e ha tre mesi di beneficio dall'inizio del nuovo impiego per le spese di trasferimento.

- LA CARTA RDC. Il beneficio e' erogato attraverso la Carta Rdc che permettera' di effettuare prelievi in contate di massimo 100 euro al mese (per la scala di equivalenza). E' vietato usare la carta per gioco d'azzardo

- SANZIONI. Chi fornisce dati e notizie false e occulta redditi e patrimoni, o lavora al nero e' punito con la reclusione da due a 6 anni. Il beneficio decade e bisognera' restituire quanto indebitamente percepito. Si potra' richiederlo nuovamente dopo 10 anni.

- INCENTIVI PER L'IMPRESA E ENTI DI FORMAZIONE. L'impresa che assume a tempo pieno e indeterminato il beneficiario del Rdc e non lo licenzia per 2 anni ha uno sgravio contributivo pari alla differenza tra 18 mensilita' di Rdc e quello gia' goduto dal beneficiario. L'importo e' aumentato di una mensilita' se si assumono donne o soggetti svantaggiati e comunque non e' inferiore a 5 mesi. Se l'assunzione avviene attraverso l'attivita' svolta da un soggetto privato accreditato vi e' uno sgravio contributivo pari alla meta' della differenza tra l'importo corrispondente a 18 mensilita' e quanto gia' goduto dal beneficiario; la restante meta' va al soggetto privato accreditato (sotto forma di sgravio contributivo). Gli enti di formazione bilaterale e gli enti interprofessionali che stipulano un patto di formazione al fine del quale il beneficiario ottiene un lavoro, ottengono un contributo pari alla meta' della differenza tra 18 mesi e i mesi gia' usufruiti (aumentato di uno in caso di soggetti vulnerabili), comunque non inferiore a 5 mesi. L'altra meta' va all'azienda che assume il beneficiario.

- AUTOIMPRENDITORIALITA'. I beneficiari del Rdc che avviano un'attivita' autonoma o di impresa individuale entro i primi 12 mesi viene dato in un'unica soluzione un beneficio pari a 6 mensilita' di Rdc (nei limiti di 780 euro mensili, quindi 4.680 euro).

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