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Politica
Renziani non siate complici del renzicidio. Leopolda, parola agli scissionisti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Buongiorno redazione, sono Luca Ronchi gestore della pagina Facebook https://www.facebook.com/LiberaliconRenzi/ “Per un nuovo movimento di Matteo Renzi”.

IL SOLITO BENALTRISMO- Ho ascoltato il comizio di Renzi da Ravenna, in cui c’è stato un attacco totale al M5S, non tanto in qualità di avversario politico, ma per distinguere le due linee congressuali che stanno emergendo in questi giorni: da una parte il renzismo liberale, europeista, federalista, riformista, dall’altra chi vorrebbe sostituirsi come fidanzato politico della Lega e unirsi al governo con il M5S, con la regia occulta del partito di Mattarella. Non voglio qui entrare nel merito del solito benaltrismo perenne sul tema immigrazione, dove si pesano gli stupri in base al colore della pelle, con accuse reciproche del tipo:”Vero che ci sono gli stupri dei sud africani, ma anche quelli degli italiani”. L’identikit serve a confermare un pregiudizio, anzi una catena di pregiudizi. Se lo stupratore è di colore, è quello che arriva a fare un immigrato preferibilmente clandestino, uno straniero, uno che infesta le nostre strade.

Se lo stupratore è bianco, italiano, socialmente inserito, allora è la prova che «italiani brava gente»  e «prima gli italiani», è una sciocchezza, che l’attentato alla sicurezza non è una peculiarità degli immigrati anzi, che l’allarmismo sugli stranieri nasconde la vera natura di noi italiani, che la guerra ai clandestini è un riflesso xenofobo. Parlare di governo fascista, è quanto di più lontano ci sia dalla realtà. Forza Nuova ha preso lo 0,6%, non proprio un pericolo imminente di camice nere. Già per il fatto che io posso scrivere liberamente e nessuno mi censuri, è un fatto di democrazia, non di fascismo. Cambiate disco.

LA PERCEZIONE E’ PERSONALE- Vi svelo un segreto (cit. Renzi), al singolo cittadino non gli frega nulla dell’immigrazione di massa, semplicemente non vuole zone franche della città in mano agli immigrati, il parcheggiatore abusivo che ti ricatta, il “ciuao bela” sotto casa che potrebbe un giorno passare dalle parole ai fatti, il tornare a casa di sera passando per parchi o vie buie frequentate da immigrati, spacciatori, clandestini che per mantenersi, devono per forza di cose delinquere. L’integrazione del PD è schiavismo! Il buonismo ha strarotto, ed è qui che una certa sinistra ha perso milioni di voti, perché è proprio nelle periferie dove vogliono tornare che chiedono sicurezza, sono esasperati dall’immigrazione clandestina non controllata e hanno votato lega-M5S. Abbassare la testa ai sovranisti europei che hanno chiuso le frontiere ne più ne meno come l’Italia, ma si riempiono di belle parole di solidarietà, è un segno di debolezza, non di collaborazione e partecipazione.

CAMPAGNA CONGRESSUALE A SENSO UNICO- Torniamo al tema per cui ho scritto. Dopo aver ascoltato il comizio di Renzi a Ravenna,  è chiaro che ha deciso di restare nel PD,  dimenticandosi ciò che gli hanno fatto per 4 anni, quelli che lui definisce amici e compagni, ma io definirei infami e che ora gli faranno in vista del congresso.  Una campagna congressuale all'insegna dell'anti Renzi,  cercando di depotenziarlo,  ma tenendolo in casa come portatore d'acqua. 

STRATEGIA SUICIDA- Resto esterrefatto nel sentirlo dire:"Sosterremo il vincitore, andiamo avanti uniti". Uniti? Si contro di lui e se spera di vedere la disfatta del PD a guida Zingaretti alle europee, per riprendersi il partito, sarebbe una strategia suicida a quel punto definitiva.  Si ritroverebbe con un PD spaccato, con i duri e puri del 4 marzo, a cui andranno sottratti però gli anti renziani che non lo vogliono più vedere, diventando un PDR 2.0 all’8-10%, escludendo di fatto tutti quegli elettori di un centrodestra liberale moderato, liberi professionisti, partite IVA, commercianti, lavoratori autonomi, pronti a votarlo oggi stesso se avesse formato un nuovo movimento. 

TORNI IL RENZI 1.0- Un sacco di amici che oggi votano centrodestra, mi hanno più volte detto:”Il primo Renzi ci ha fatto sognare, poi si è perso e ora se resta nel PD, finirà la sua carriera politica definitivamente”. Non posso che dargli ragione. Sentendolo parlare ieri sera, ha dimostrato a livello comunicativo e carismatico, di essere l'unico politico in grado di poter competere con Salvini e Di Maio, ma invece  di mettersi in proprio, tornando quel Renzi 1.0 del 2014 votato dal 40% di italiani, lui si mette in cucina a pulire i piatti.  Ruolo dignitoso, ma ininfluente e a favore di chi per 4 anni l'ha massacrato. Che dire: un genio! 

GOZI CI SEI?- Davvero una scelta incomprensibile, folle,  suicida e mi domando se intorno a lui, non ci sia qualcuno in grado di fargli capire l'errore fatale che sta compiendo.  Lo stesso Renzi ha detto che il suo più grande errore è stato quello di non aver rottamato abbastanza e ora si mette al loro servizio. Gozi sta predicando da 1 anno e mezzo la nascita di un nuovo movimento, ma nessuno lo segue. A questo punto mi domando perché lui stesso non provi la strada solitaria fondando un nuovo movimento liberaldemocratico, andando ad occupare il centrocampo della politica rimasto completamente vuoto dopo le elezioni del 4 marzo.  Ditemi che Renzi ha preso troppo sole, perché non posso credere a una simile lucida follia.

IL RENZICIDIO PERFETTO- Non solo, Renzi alla fine del comizio dice:”Il Pd deve alzarsi e rimettersi in cammino. Nessuno si permetta di tirarsi indietro, chi lo fa è complice. Io non smobilito, anzi raddoppio il mio impegno “. Al di là del fatto che non ho mai votato PD e non lo voterei  nemmeno fosse l’ultimo partito rimasto sulla terra, secondo lui la gente dovrebbe sostenere un PD che sta virando verso una sinistra radicale guardando a Leu e al M5S, per portare acqua a Zingaretti o alla Bellanova, ex comunista? Prego, suicidatevi con il sorriso, io sono coerente e sarò sempre in linea con l’idea politica di Renzi neo liberale, ma non lo seguirò di certo in un PD in cui sono tutti divisi, ma uniti e compatti contro di lui. Non capirlo è grave, pensare che basta dire:”Restiamo Uniti” alla Gianni Morandi, per cancellare tutte le correnti tribali cariche d’odio nei suoi confronti, è una follia.

IL GIUSEPPE CONTE DI RENZI- Renzi probabilmente era in viaggio di ritorno da Ravenna e non ha sentito ciò che ha detto Zingaretti:"Mi candido per una totale discontinuità con il recente passato. Bersani? Bisogna coinvolgere tutti ". Bravo Renzi,  complimenti, suicidati e se pensi di vincere le primarie con un candidato fantoccio, un segretario che diventerebbe il Giuseppe Conte del PD da mettere li per fargli fare la fine di Letta (questa volta con una strategia già studiata a tavolino), saresti attaccato dal fuoco amico, nemico e mediatico, un giorno si e l'altro pure.

E sia chiaro una cosa, se dice che non si candiderà più come segretario e sosterrà il vincitore che uscirà dal congresso,  poi non puoi aspettare il cadavere sulla riva del fiume, per gettarsi come un condor sulla segreteria del partito dopo le europee.  Sarebbe davvero la fine del politico e uomo Matteo Renzi. Già lo accusano di non aver mantenuto la promessa di ritirarsi dopo il referendum, ci mancherebbe pure che venisse scoperta questa trama sotterranea imperdonabile da chiunque.  Cari renziani,  liberali,  federalisti, non contribuite al renzicidio,  non votate il PD nella vana speranza di rivedere Renzi alla guida del PD in futuro.  Se non farà subito la scissione,  è destinato a morire (politicamente si intende), lentamente. 

POLITICA ARTE DEL NON DETTO E COMITATI CIVICI- Concludo parlando della Leopolda "prova del 9". Matteo, ma  prova de che? Parlare di giovani, amministratori, lavoro e cultura sarebbe una prova del 9 e ha bisogno di una kermesse di tre giorni per farlo? Potevi parlarne in una diretta Facebook che risparmiavi tempo e trasferte ai sostenitori.

Da come l'avevi venduta, ci aspettavamo una rivoluzione,  l'annuncio di una scissione,  a meno che quei comitati che vuoi formare (Il PD lo sa?), siano l'anticamera di nuovi circoli di un futuro nuovo movimento, con nuovi simboli, elettori, militanti, nuove classe dirigenti locali, a cui non devono assolutamente entrare quelli attuali che stanno salendo sul carro Martina-Zingaretti come sta avvenendo a Bergamo.  Io mi auguro che tutto lo sforzo che stai facendo, sia una campagna personale con l’obiettivo di portare più persone possibili del PD dalla nostra parte e acquistarne di nuovi nel centrodestra moderato, per formare un nuovo movimento. La politica è l’arte del non detto, speriamo sia questo il caso. Per far questo però, smettila di parlare del PD, perdi solo consenso e irriti le persone solo a nominarlo.

FAI PARLARE GLI SCISSIONISTI- Caro Renzi, perché alla Leopolda non dai 5' di parola anche a noi scissionisti? Siamo tuoi sostenitori di serie C? Io voglio vincere le amministrative a Bergamo con un nostro candidato da opporre al duo Gori-Martina. Ho un candidato che conosci bene, pronto a mettersi in gioco se ti staccherai dal PD.  Ci stai?

Luca Ronchi Bergamo

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